ESATEUCO.
- Nome dato da molti critici moderni protestanti e razionalisti (Ewald, Knobel, Kuenen, Wellhausen, Holzinger, Driver, Cornill, Gautier, ecc.) al complesso dei primi 6 libri della Bibbia, perché ritengono che Giostè (v.) formi con l'Pentateuco
Giostè è ritenuto composto dei medesimi «documenti» del Pentateuco: nella parte storica si avrebbero i «documenti» J (jahwistico) ed E (elohistico); nella parte geografica P (codice sacerdotale); anche il deuteronomista (D) vi avrebbe apposto la sua mano. I seguaci della teoria «critica» sono ben lungi però dal concordare quanto all'identificazione di questi «documenti».
Prescindendo dagli argomenti fondamentali contro la teoria critica di J. Wellhausen (v. PENTATEUCO), la teoria dell'E. è da rigettarsi, perché Giostè, primo dei «profeti antichi», storicamente fu sempre distinto dalla Legge (o libri di Mosè); i Samaritani, che ammettono soltanto il Pentateuco mosaico, non l'hanno neppure.
La teoria wellhauseniana fu da altri critici estesa anche ai Giudici Samuele («Ottateuco»), talvolta anche ai Re («Enneateuco»).
