ERODIADE

**ERODIADE. - Figlia di Aristobulo, figlio di Erode di Grande. Sposò suo zio Erode Filippo, figlio di Erode il Grande e di Marianne II, figlia del sommo sacerdote Simone.**
**ERODIADE. - Figlia di Aristobulo, figlio di Erode di Grande. Sposò suo zio Erode Filippo, figlio di Erode il Grande e di Marianne II, figlia del sommo sacerdote Simone.**

Erode Antipa (v.), il terrac, venuto a Roma ed ospitato dal suddetto suo fratello Erode Filippo che ivi viveva con la moglie E., si invaghì di costei, le pro-nise di ripidare la propria moglie, figlia del re degli Arabi Nabatei Areta IV, e di sposarla. Ma la moglie legittima, venuta a conoscenza delle inten-sioni.

515 ERODIADE — EROE CULTURALE

zioni del marito, prima di essere ripudiata fuggì presso suo padre; ben presto E., spinta dall’am-bizione, andò a convivere con il tetrarca portando seco la propria figlia Salome. Contro questo adulatorio protestò pubblicamente Giovanni il Battista, che fu imprigionato.

Ma E. spiava l’occasione per vendicarsi: avendo Antipa durante un banchetto per il suo genetlico pro-messo a Salome qualunque cosa desiderasse come pre-mio delle sue danze, la fanciulla, dietro consiglio della madre, chiese la testa di Giovanni che fu subito decapi-tato (Mt. 6, 17-29; Mt. 14, 3-12): ciò avvenne nella fortezza di Macheonte. Sebbene Flavio Giuseppe dia solo la ragione politica come causa della prigionia e morte del Battista, questa non esclude l’altra data dai vangeli.

Quando Agrippa, fratello di E., fu fatto re da Caligola, E. non sopportò che Antipa restasse semplice tetrarca, e lo spinse a recarsi con lei dall’Imperatore per ottenere quel titolo. Presentandosi a Caligola, Bàia, Antipa avviò di fronte ad un’accusa di tradimento lanciati dal Agripapa, dalla quale non poté difendersi. Fu pertanto deposto ed inviato in esilio a Lione. E. non accettò la grazia offertale da Caligola e seguì Antipa in esilio. Non si conosce nulla della loro fine.