PALESTRA DEL CLERO

PALESTRA DEL CLERO. – Rivista quindicinale di cultura e pratica ecclesiastica, iniziata a Rovigo il 1° nov. 1921.

Contiene articoli sulle varie scienze ecclesiastiche, fornendo al clero chiarimenti dottrinali, norme di direzione, commenti agli atti della S. Sede, soluzioni di casi e consultazioni, recensioni e spogli di riviste. Dal 1926 prese a pubblicare Ministerium Verbi, mensile di sacra predicazione.

Palestrina, Diocesi di. – Nel Lazio, in provincia di Roma, è una delle sette sedi suburbicarie occupate da un cardinale dell’Ordine dei vescovi. Misura una superficie di 370,06 kmq. con 59.438 ab., ripartiti in 27 parrocchie, con 55 sacerdoti secolari e 50 regolari, 8 congregazioni religiose maschili e 23 femminili; il Seminario minore in P. e quello maggiore ad Anagni, comune a quello delle altre diocesi del basso Lazio (Ann. Pont., 1952, p. 308).

P. è la «Praneste» dei Romani, ma l’attuale città medievale sorse sugli avanzi del celebre tempio della Fortuna Primigenia, iniziato nel sec. I a. C., alle falde del monte, sui vari ripiani che dalla Cattedrale vanno al Palazzo Barberini. Detti grandiosi avanzi sono stati scoperti soprattutto dai bombardamenti aerei del 1944 e sono in corso i lavori di sistemazione da parte dei Ministeri dei lavori pubblici e della pubblica istruzione.

La predicazione evangelica a P. fu iniziata nell’età precostantiniana. Il Martirologio geronimiano, al 18 gg. ricorda il martire Agapito la cui Passio, anteriore al sec. IX, direbbe nato a Roma e martirizzato a «Praneste», sotto Aureliano (270-75), per ordine di un Antioco che deve essere «Flavius Antiochianus» consolle nel 270. Sembra che non vi sia dubbio sull’autenticità del martire Agapito come pure sul sepolcro di lui, ad un miglio circa da «Praneste», sul quale sorse la Basilica ove un vescovo «Iucundus» pose una iscrizione metrica attribuita al sec. IV-ve (cf. CIL, XIV, 3415). Il Lanzoni segna al secondo posto il nome di «Iucundus» nella serie cronologica dei vescovi di P.; al primo, con data del 314, pone «Secundus» che F. Cristofori e P. Gams chiamano Secundino. Nel sec. VIII l’anonimo della Vita di Adriano I nel Liber Pontificalis ricorda una basilica di S. Secondino a P. «ubi eius corpus quiescit». Così pure l’anonimo della Vita di Leone III fa menzione della chiesa cattedrale di P., dedicata a S. Agapito. Sul colle di S. Quirico di P. esiste una chiesa con cripta, dedicata a S. Quintino,

PALESTRINA – PALESTRINA GIOVANNI PIERLUIGI