il qual martire però, nota il Lanzoni, non si conosce da altra memoria. Potrebbe trattarsi del Quintino registrato in alcuni codici del Martirologio geronimiano al 25 e 26 ag.
Al 36° miglio ca. della Via Prenestina fu scoperto, presso Paliano, un cimitero con iscrizioni del sec. V e della seconda metà del VI. Alcuni paesi dell’Subiaco (v.), come Bellegra (Civitella), Roiate, Affile, Arcinazzo (Ponza), appartenevano una volta alla diocesi di P. Tra i vescovi di P. si ebbero anche coloro che assesero al pontificato, come Clemente III, Gregorio XI, Niccolò IV, Paolo III, Giulio III e Leone XI. Nel 1298, Bonifacio VIII, a conclusione della lotta con i Colonna, distrusse la città di P. risparmiando unicamente la Cattedrale che il card. L. Portocarrero nel 1706 ridusse alla forma attuale. L’Archivio vescovile di P. non conserva documenti anteriori al 1597: non è impossibile che le antiche carte siano scomparse con la distruzione bonifaciana della città. Tra i santuari della diocesi di P., veneratissimo è quello della Madonna del Buon Consiglio a Genazzano, di forme neoclassiche, restaurato nel 1844, nella cui facciata è un portale del 400, che sicuramente risale al tempo della pretesa venuta miracolosa dell’immagine della Madonna da Scutari (Albania). Detta immagine è il prototipo delle numerose altre della Madonna del Buon Consiglio, sparse dappertutto.
Nel Concistoro del 21 giugno 1948 al cardinale vescovo di P. fu dato un vescovo suffraganeo. La diocesi di P. ha per sede ordinaria d’appello il vicariato di Rom.