NUOVA ANTOLOGIA

NUOVA ANTOLOGIA. - Periodico letterario in senso assai vasto, fondato a Firenze nel 1866 da Francesco Protonotari, ANTOLOGIA (v.) e ispirato alla parigina Revue des deux mondes.

Di carattere eclettico, mirò e riuscì ad esercitare concretamente in Italia una funzione letteraria, accogliendo la collaborazione dei nomi più illustri della letteratura militare e della critica, dal Compartiti al Carducci, dal Marradi al D'Ancona, dal Rapisardi al Villari, dal D'Annunzio al D'Ovidio, al Torraca, al De Sanctis.

La sede della rivista fu trasferita nel 1878 a Roma, dove è sempre rimasta tranne una breve parentesi imposta dalla seconda guerra mondiale (Firenze 1944; Milano 1945 [3 fasc.]. La periodicità, in origine mensile, fu portata a quindicinale nel 1878, per tornare mensile nel 1943. Dopo la morte di Francesco Protonotari (1888), gli successe nella direzione il fratello Giuseppe, cui seguirono M. Ferraris, T. Tittoni, G. Gentile, L. Federzoni e, infine, M. Ferrara. Fra i redattori-capo sono da ricordare, per l'impulso dato alla rivista, G. Cena, C. Viola e da ultimo (1951) A. Baldini.

BIBL.: F. Fattorello, Giornali e riviste, in A. Momigliano, Problemi ed orientamenti critici di lingua e letteratura italiana, 1: Notizie introduttive e sussidi bibliografici, Milano 1948, pp. 362-364 e 409 (bibl.).