PANNYCHIS. - Questa parola può designare nel rito bizantino diversi Uffici liturgici.
1) Oggi presso i Greci la p. è l'Ufficio divino che dura tutta la notte e corrisponde quindi alle vigili e dei Latini. Tale Ufficio si fa nei monasteri, specialmente al Monte Athos, da 30 a 50 volte all'anno, nella notte precedente le grandi feste; cominciando verso le 8 o le 9 di sera con il Grande Vespro, vi si aggiunge l'orthos (= Matutino e Lodi) con le ore di prima, terza, sesta, sicché verso le 9 o le 10 del mattino terminerà la liturgia eucaristica. Ma nelle parrocchie, generalmente, la p. si celebra la sera, ogni sabato, in una cerimonia abbreviata (Vespro, orthos e ora prima) in parte letta, non cantata.
2) Gli Slavi danno all'Ufficio descritto il nome di stesnosco Bideine (= vigilia di tutta la notte) e riservano quello di p. all'Ufficio dei defunti, il quale però segue sostanzialmente la struttura dell'orthos.
3) Anticamente, come si rileva dai manoscritti greci, esisteva un ufficio chiamato p. il quale era aggiunto al Vespro, o precedeva l'orthos, o entrava nella composizione dell'apodeipnon; comprendeva il salmo 50, uno o divi sereni canoni e la grande Dossologia (cf. A. Dmitrievskij, Opisanie... I. Kiev 1895, pp. 604 e 607).