PAOLINO di PÉRIGUEUX (Petricordia). - Scrisse verso il 470, invitato dall'arcivescovo Perpetuo, una Vita di s. Martino in esametri.
I primi 3 libri si basano sulla Vita s. Martini di Sulpicio Severo, il IV e V l. dipendono dai due dialoghi dello stesso autore, mentre il VI l. versifica una collezione di miracoli di s. Martino, raccolta dall'arcivescovo Perpetuo di Tours. Per la nuova basilica del santo di Tours, costruita da Perpetuo, P. scrisse una iscrizione metrica. Inoltre i « Versus Paulini de visitatione nipotuli sui » rac-
contano un nuovo miracolo di Martino. Stilisticamente P. è influenzato da Virgilio, Ovidio, Catullo (v. C. Weyman, Beiträge zur Geschichte der christlich-lateinischen Poesie, Monaco 1926, p. 140 sg), Giovenco e Sedulio.