Enciclopedia Cattolica vol. IX, 1952 Storia, storici e biografie varie Storici, biografie varie

PAOLO DIACONO

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WARNEFRIDO rimanda qui.

Noto anche come: inglese: Paul Warnefrid; latino: Paulus Diaconus, Paulus Warnefridi

PAOLO DIACONO. - Monaco e storico. Quel che si sa della sua vita si ricava quasi esclusivamente dalle sue opere. Di nobile famiglia longobarda stabilitasi a Cividale del Friuli sino dalla conquista, ebbe per padre Warnefrit, per madre Teudelinda; egli stesso ricorda il fratello Arichi e una sorella monaca.

Fu educato alla corte di Pavia, dove ebbe per maestro un Flaviano, nipote del grammatico Felice, e fece parte del clero palatino. Protetto dal re Rachis, stette poi presso il re Desiderio che gli affidò l'educazione della figlia Adelperga ed accompgnò questa principessa a Benevento quando andò sposa al duca Arichi. A lei verso il 768 offrì la sua Historia Romana: continuazione di quella di Eutropio condotta sino al tempo di Giustiniano. La caduta del Regno longobardo ridusse alla miseria la famiglia di P. e costrinse lui stesso a trovar rifugio facendosi monaco a Montecassino che allora andava sempre più fiorendo; tante disgrazie indussero nel 782 P. a chiedere pietà a Carlomagno per sé e per i suoi; questi lo chiamò alla sua corte quale maestro accanto all'altro

PAOLO DIACONO - Ritratto di P. D. Miniatura (sec. XI) della Pauli Diaconi Historia Romana - Firenze, cod. Laurenz. 35, c. 342.
PAOLO DIACONO - Ritratto di P. D. Miniatura (sec. XI) della Pauli Diaconi Historia Romana - Firenze, cod. Laurenz. 35, c. 342.(da A. Montecerdi, P. D., in Memorie storiche forogialici, 55 [1889], fasc. I, 1.)
PAOLO DIACONO - Collezione di lettere di s. Gregorio Magno, compilata da P. D. e inviata ad Adalardo. Si tratta probabilmente dell'autografo - Leningrado, Biblioteca, cod. lat. F. v. I. 7, f. 39.
PAOLO DIACONO - Collezione di lettere di s. Gregorio Magno, compilata da P. D. e inviata ad Adalardo. Si tratta probabilmente dell'autografo - Leningrado, Biblioteca, cod. lat. F. v. I. 7, f. 39.(per cortesia di mons. A. P. Frutes)

«grammatico» Pietro di Pisa. Qui P., oltre all'insegnare quel poco di greco che sapeva, lasciò libero il suo estro di poetare e fra l'altro, per compiacere Angliammo vescovo di Metz, compose in versi, poco dopo il 783, il suo Libellus de numero vel ordine episcoporum qui sibi ab ipso praedicationis exordio in Mettensi civitate succestorum, che servì in seguito di modello per analoghe compilazioni. Oltre agli estratti di Pompeo Festo, P. compilò pure una raccolta di omelie di Padri per uso liturgico e pratico dei vescovi franchi, che fu largamente usata. Dopo ca. quattro anni, verso il 786 P. ritornò al desiderato Montecassino dove compilò una Vita di s. Gregorio Magno ed una scelta delle lettere di questo Pontefice per assecondare il desiderio dell'amico Adalardo abate di Corbia. Una Expositio super Regulam sancti Benedicti, la prima del genere, è opera molto probabilmente di quest'ultimo periodo della vita di P. durante il quale attese anche, secondo la comune opinione, a scrivere la Historia Langobardorum che egli conduce dalle leggendarie origini sino alla morte del re Liutprando. A questa soprattutto rimase legata la fama di P.; egli è infatti l'unico storico della sua gente, e ne scrisse con affetto filiale, pur non nascondendone la barbarie primigenia. Il materiale documentario era ben scarso e P. non rifuggi dal servirsi delle leggende epiche o dei ricordi tradizionali, vivi ancora nel suo ducato friulano. Utilizzò una Historia di Secondo di Trento, l'Editio di Rotari e l'Origo gentis Langobardorum che con questo va di solito unita, qualche documento della chiesa di Aquileia, le biografie del Liber Pontificalis, un catalogo delle provincie romane, qualche iscrizione e le opere di s. Gregorio Magno. Ebbe sotto gli occhi le opere di Jordanes, di s. Isidoro di Siviglia, di s. Gregorio di Tours e di s. Beda. Non furono senza influsso Plinio, Virgilio e Servio, suo commentatore, altri poeti e storici latini; di modo che P. ci informa anche sulla sua cultura, che certo non era poca per i tempi suoi; cultura attestata pure dai suoi versi, scritti per lo più con buona metrica e spesso con vera sensibilità poetica. Con Paolino d'Aquileia, P. è buon testimonio di quanto potesse l'Italia longobarda nel campo della cultura nel sec. VIII si da potere contribuire alla rinascita carolingia. P. morì infatti sul finire di quel secolo. BBL.: opere: Pl. 95, p. 413 sgg. In particolare: Historia Romana per cura di Crivellucci (Fontes), Roma 1914; per i versi: MGH, Poetae aevi Carolini, I (1881), pp. 35-86; K. Neff, Die Gedichte des Paulus Diaconus, Monaco 1908 con ampio commento ed indagini biografiche; per l'Hist. Langob.: MGH, Scriptores rerum Langobard., II (1878), pp. 12-187 (con una ed. in usum scholarum); per l'Expositio super Regulam: Bibliotheca Casinen., IV, Florilegium, Montecassino 1880; per la Vita beatus, Gregorii Papae, ed. H. Grisar, in Zeitschr. für Kat. Theol., 11 (1887), pp. 138-73. - Studi: Manitius, I. v. indice; F. Novati, Le origini, Milano 1926, pp. 88-95; P. Paschini, Memorie stor. su uomini ed avvenimenti del Friuli, ecc., in Memorie stor. forogulicensi, 8 (1912), pp. 15 sgg.; Miscell. di studi intorno a P. D., ibid., 25 (1920); O. Dobiad-Rozdestevenskala, Itinéraire de Paul., en 787-788 et les premiers pas de la minuscule de Cividale en Frsoul. ibid., 27 (1931), pp. 55-72; D. Bianchi, Storia, leggenda e meraviglioso in P. D., ibid., 30 (1934), pp. 1-16; id., L'elemento epico nella Hist. Langob. di P. D., ibid., pp. 117-169, 31 (1935), pp. 1-74; 39 (1936), pp. 1-72; id., Da P. D. all'anonimo salernitano, ibid., 37 (1938), pp. 27-64.

Pio Paschini

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), coll. 730–732.

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Altre voci di Pio Paschini: PAOLINO, PATRIARCA D'AQUILEIA · PANVINIO, ONOFRIO · PAPATO · PAMPHILI, FAMIGLIA · PARENZO, PIETRO

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Paschini, Pio. “Paolo Diacono.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IX, coll. 730–732. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/paolo-diacono.

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Paschini, Pio. “Paolo Diacono.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, coll. 730–732. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/paolo-diacono.

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