PATER, WALTER. - Critico e romanziere inglese, caposcuola dell'estetica decadentistica, n. a Shadwell il 4 ag. 1839, m. a Oxford il 30 luglio 1894.
Nei suoi Studies in the history of the Renaissance (1873) egli sembra individuare nella malinconia il motivo dominante dell'arte rinascimentale. I suoi Imaginary portraits (1887), ritratti a metà storici e a metà fantastici,
sono anch'essi proiezione di una contemplazione malinconica della bellezza, e il suo unico romanzo, Marius the epicurean (1885), è un pretesto per esporre i principi di un raffinato epicureismo che s'arresta alle soglie dell'esperienza cristiana, appena lambita dal protagonista, il quale tuttavia muore quasi come un martire. Tale idolatria della bellezza come esperienza essenziale di vita affascinò i discepoli di P. e in particolare Oscar Wilde, spesso degenerando in un più empirico edonismo.