PHASGA (ebr. Pisgâh). - Nebo (v.), oggi Sijâgâh (aramasico: « monastero »), consacrata al ricordo della visione di Mosè. In possesso della Custodia di Terra Santa dal 1933, fu oggetto di 3 campagne di scavi diretti e illustrati dallo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme.
Furono ritrovati: un edificio triabsidale con grandi pietre a bozza, Egeria (v.) era usato come chiesa; una chiesa a navate vista da Pietro Iberico (sec. v); un battistero, una cappella della Theotokos dei secc. vi e vii con un complesso monastico (secc. vii-viii) succeduto a una istallazione eremitica. Gli ambienti hanno
pavimenti musivi, tra cui è notevole la figura del Tempio di Gerusalemme visto in uno sfondo. I piccoli oggetti sono suppellettile cristiana, ad eccezione di un bronzetto con Giove seduto e 8 iscrizioni samaritane. Secondo la Vita di Pietro Iberico le costruzioni furono erette ivi dietro un'apparizione di Mosè ad un pastorello del Nebo.