PIENA, DIOCESI di - Palazzo vescovile (sec. XV) - Pienza.
conta 108 chiese e oratori, serviti da 44 sacerdoti secolari e 10 regolari; 72 religiose. Patrono della diocesi è S. Andrea apostolo, festa 30 nov.
I. ORIGINE E SVILUPPO DELLA DIOCESI
P., piccola città della Toscana, in provincia di Siena, da cui dista 52 km., a ca. 8 km. dalla Cassia, su una collina (m. 491), è una delle più caratteristiche città della regione, vero del primo Rinascimento. «Nata da un pensiero da un sogno di bellezza» (Pascoli) di Pio II (L. S. colonini [v.]) che vi nacque il 18 ott. 1405, quando l'era il modesto villaggio di Corsignano; sorse come per incanto in poco più di tre anni dal 1459 al 1462 dopo che il 22 febbr. 1459 Pio II, ritornato per la prima volta a Corsignano, concepì l'ardito disegno di trasformare il luogo natio in una città. Avutone l'incarico, il Rossellino si mise subito all'opera, coadiuvato dai più valenti senesi dell'epoca.Il Papa vi tornò di passaggio, nel suo ritorno da Mantova a Roma, nel sett. 1460. Nell'ag. del 1462 i lavori erano quasi ultimati e il Pontefice vi tornò ad inaugurare la realizzazione del suo sogno. Con la bolla Pro excellenti del 13 ag. 1462 chiamò P. il vecchio Corsignano e la elevò a sede vescovile. Il 29 successivo fu consacrata la Cattedrale e il 7 ott. P. ebbe il suo primo vescovo nel nobile senese Giovanni Cinughi.
Pio II con P. elevò a città e diocesi Montalcino facemole adeguate principali. Inoltre sotto la diretta giurisdizione della S. Sede; furono formate con parrocchie staccate dalle diocesi di Arezzo, Chiusi e Grosseto. Rimasero ora unire, ora separare, finché Clemente VIII le separò definitivamente il 23 ott. 1594. Il 17 giugno 1772 Clemente XIV unì aeque principaliter P. con Chiusi; unione che ancora per dura, conservando la diretta dipendenza dalla S. Sede. La diocesi di P. fu PICCOLOMINI, FAMIGLIA (v.).
II. MONUMENTI RELIGIOSI
Pieve dei SS. Vito e Modesto. A 1 km. ca. dal centro (verso ovest). La chiesa dell'antico Corsignano: costruzione romanica del sec. XI-XII, in rozzi blocchi di tufo, restaurata nel 1925. Vi furono battezzati Pio II e Pio III. S. Francesco, chiesa romanico-gotica, preesistente alla creazione di P., restaurata nel 1905. La Cattedrale (dedicata all'Assunta), costruita sul l'antica chiesa di S. Maria, della quale furono trovate vestigia nel 1932. È un connubio tra le forme classiche e albertiane nella facciata, forme gotiche e rinascimentali nell'interno, con abside a raggiera e tre navate di uguale altezza, sostenuta da colonne tetrastili. Tale la volle Pio II ad imitazione di chiese vedute in Austria. La chiesa è talmente luminosa che lo stesso Pontefice la chiamò «domus vitae». Fatto forse unico nella storia, il 16 sett. 1462 il Papa, allo scopo di impedire qualsiasi alterazione
Pienza, diocesi di - Palazzo vescovile (sec. xv) - Pienza.