PIETRO REGALATO, SANTO

PIETRO REGALATO, santo. - N. a Valla-doldi nel 1390, di famiglia distinta, m. nel convento dell'Aguilera il 13 maggio 1458.

Entrò nell'Ordine francescano in età di 13 anni. Mentre il b. Pietro da Villocet, promotore dell'Osservanza in Spagna si recava all'Aguilera, diocesi d'Ossa, per stabilirvi un eremitorio, passando per Valladoldi trovò in P. R. uno dei primi discepoli e un infaticabile cooperatore per l'introduzione dell'Osservanza in Spagna, a cui affidò il governo dell'Aguilera mentre andava occupandosi di nuove fondazioni. Nel 1422, alla morte del Villocet, s'incaricò del consolidamento e della diffusione dell'Osservanza. Si distinse per il culto della povertà evangelica e per la carità verso i poveri, favorito anche del dono dei miracoli. Confermato il culto nel 1683, fu solennemente canonizzato da Benedetto XIV nel 1746. Festa il 13 maggio.

BIBL.: Acta SS. Marti, III, pp. 853-73; L. de Clary, Aureola serafica, II, Quaracchi 1898, pp. 182-95; L. Carrión, Dia en que murió s. Pedro R., in Archivio ibero-americano, 10 (1918), pp. 5-25; id., Processo de beatificación y canonización de s. Pedro R., ivi 13 (1920), pp. 5-20; id., Historia documentada del convento Domus Dei de la Aguilera, Madrid 1930; Wadding, Annales, XXVII, pp. 160-62, 280-92; Martyr. Romanum, p. 187. Alberto Ghinato