PINITO, VESCOVO DI CNOSSO, SANTO

PINITO, vescovo di CNOSSO, santo. - È commemorato nel Martirologio romano il 10 ott. ma non consta che nell'antichità abbia avuto un culto.

Secondo Eusebio, fu vescovo sotto Marco Aurelio e Commodo; sembra che volesse imporre ai suoi fedeli un tenore di vita molto rigido, specialmente a proposito della continenza, per cui Dionisio di Corinto per lettera lo esortò alla moderazione in considerazione dell'umana debolezza. Nella sua risposta, a dir di Eusebio, traspariva la sua fede, la sollecitudine per il bene del suo popolo e la conoscenza delle cose divine, ma esortava Dionisio a nutrire il popolo con dottrina più severa, perché non cadesse nella rilassatezza.

BIRL.: Eusebio, Hist. eccl., IV, 21; s. Girolamo, De viris illustribus, 28; Acta SS. Octobris, V, Parigi 1868, p. 9; Martyr. Romanum, p. 445. Agostino Amore

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“PINITO, VESCOVO DI CNOSSO, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), p. 900. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/pinito-vescovo-di-cnosso-santo.