PINITO, vescovo di Cnosso, santo. - È commemorato nel Martirologio romano il 10 ott. ma non consta che nell'antichità abbia avuto un culto.
Secondo Eusebio, fu vescovo sotto Marco Aurelio e Commodo; sembra che volesse imporre ai suoi fedeli un tenore di vita molto rigido, specialmente a proposito della continenza, per cui Dionisio di Corinto per lettera esortò alla moderazione in considerazione dell'umana debolezza. Nella sua risposta, a dir di Eusebio, traspariva la sua fede, la sollecitudine per il bene del suo popolo e la conoscenza delle cose divine, ma esortava Dionisio a nutrire il popolo con dottrina più severa, perché non cadesse nella rilassatezza.