POPULONIA

POPULONIA. - Antica città etrusca (Pupluna) e antica diocesi sul promontorio di Piombino presso

Porto Baratti; fu municipio romano ma già in decadenza alla fine della repubblica e quasi abbandonata secondo Rutilio Namaziano.

Fu occupata dai Longobardi e donata da Carlo Magno ad Adriano I, ma venne distrutta nel sec. IX e la sede trasferita a Cornia, ai tempi di Niccolò I e di Stefano V (886). I suoi vescovi furono prima direttamente soggetti alla S. Sede, poi Innocenzo II nel 1133 unì la sede di P. alla chiesa di Pisa; in seguito fu Massa Marittima (v.). Tra i suoi vescovi si ricordano: Atello, presente al Sinodo del 501; Cerbone, ricordato nel 591 da S. Gregorio (Dial., III, 11); Paolo, che fu legato di Niccolò I in Bulgaria; Alessandro II nel 1072 concede privilegi, Gregorio VII nel 1074 dà in giurisdizione l'isola d'Elba e invia quale suo legato in Sardegna il vescovo Guglielmo.

BIBL.: Jaffé, 1083; Lanzoni, I, p. 554; P. F. Kehr, Italia Pontificia, III, Berlino 1908, pp. 268-71.