PÒRÎM (da pâr «sorte»: Esth. 9, 26). - Semifesta celebrata dagli Ebrei il 14 del mese di 'âdhâr in ricordo della ARIMAN (v.).
All'uscita del digiuno di Ester, al 13 'âdhâr, viene letto nella sinagoga il rotolo (mêghillâh) di Ester; tale lettura è ripetuta durante l'ufficiatura mattutina del 14. Le letture sono accompagnate da una cantilena tradizionale. Anche le donne e i bambini devono assistere alla lettura, che può svolgersi ovunque vi siano 10 uomini religiosamente maggiorenni. La lettura è preceduta e seguita da benedizioni speciali.
Scambio di doni fra amici e congiunti e ricchi doni per i poveri caratterizzano la semifesta di P., la quale è del resto giornata quasi lavorativa. Prima del tramonto del 14 si inizia il banchetto festivo che si protrae fino a tarda sera, in quanto anche il 15 riveste carattere semiefestivo. I ragazzi si divertono dando alle fiamme un'effigie di Aman. I giovani recitano nelle famiglie commedie riproducenti il contenuto del libro di Ester. Il giorno 15 'âdhâr si chiama «P. di Susa».