PORTO DI SPAGNA, ARCIDIOCESI DI

PORTO DI SPAGNA, ARCIDIOCESI di. - È situata nelle Antille Britanniche ed ha la sua sede nell'isola di Trinidad e comprende le isole Sopravento o del Vento, le isole di Tobago, Grenada, St-Vincent, S. Lucia, le Grenadine, ed altre più piccole.

Nel 1513 Pietro di Cordova, provinciale domenicano in S. Domingo, inviò i primi Domenicani a Trinidad, che però furono uccisi. Nel 1571 vi si recarono dodici francescani da Granada, che caddero vittime del clima insalubre. Nel 1576 vi andarono due gesuiti che lavorarono a Trinidad per alcuni anni prima di andare alla Guiana. La prima fondazione ecclesiastica si ebbe nel 1591. Nel 1596 altri ventidue sacerdoti giunsero da Castiglia e Siviglia a Port of the Spaniards, oggi Port-of-Spain, accompagnati da un largo stuolo di avventurieri in cerca di fortuna. Nel 1622 la Spagna stabilì pienamente la sua autorità su Trinidad, che fu considerata apparentemente alla diocesi di Puerto Rico. Nel 1687 i Cappuccini vi avviarono il loro apostolato secondo il sistema delle riduzioni del Paraguay e fondarono vari centri missionari che erano anche centri di tutta la vita civile.

Il 27 marzo 1802 il Trattato di Amiens attribuì l'isola di Trinidad all'Inghilterra, che l'aveva occupata già nel 1797. Il gruppo delle isole d'America occupate dall'Inghilterra furono dapprima sottoposte al vicariato ap. di Londra. Con decreto dell'8 apr. 1808 Propaganda affidò le Antille e le Lucaje all'arcivescovo di Baltimora con facoltà di spedirvi missionari del clero secolare e regolare. Gli scarsi risultati ottenuti costrinsero Propaganda a deliberare il 23 febbr. 1818 la creazione del vicariato ap. con residenza nell'isola di Trinidad, comprendente la Guiana Britannica, l'isola di Trinidad con le Antille fino a Porto Rico (esclusi i possedimenti francesi), l'isola di Giamaica e dipendenti, le Lucaje e le Bermude. L'8 febbr. 1836 venne decretata la divisione del vicariato, eseguita in parte con l'erezione del vicariato ap. di Giamaica il 10 genn. 1837. La divisione fu confermata il 30 genn. 1837 ed il vicariato ap. fu chiamato vicariato ap. della S.ma Trinità. In conseguenza le Bermude furono cedute al vicariato ap. di Nuova Scozia (oggi arcidiocesi Halifax); fu creato il vicariato ap. di Giamaica con l'Honduras Britannico (oggi vicariato ap. di Belize) e con le isole Lucaje o Bahama (oggi vicariato ap. delle isole Bohamos). Il 12 apr. dello stesso anno ne fu distaccato anche il vicariato ap. della Guiana Britannica. Il 30 apr. 1850 il vicariato ap. fu elevato ad arcidiocesi e in pari data ne Roseau (v.), mentre l'isola Barbados fu assegnata al vicariato ap. di Guiana.

La superficie delle isole è di kmq. 6455 con una popolazione di 791.946, di cui una parte di origine africana e indiana. I cattolici sono 319.000, i protestanti 296.952, i musulmani 35.565, pagani 147.988 e pochi ebrei. Vi sono 146 sacerdoti, 25 fratelli e 264 suore. Vi è il Seminario maggiore e minore. Le parrocchie sono 65 e stazioni missionarie 118. Orfanotrofio 1, lebbrosari 2, scuole elementari 169, superiori 12, magistrali 2. Vi si pubblicano tre periodici cattolici.

BIBL.: GM, pp. 201-92; H. De Noussanne, La France Missionnaire aux Antilles, Parigi 1936, passim; Arch. di Prop. Fide, Relatio annalis, 1950, ros. prot. n. 289/650; S. P. Casey, Centenary of the Archdiocese of Port-of-Spain, 1950; MC, 1950, pp. 21-22. Silverio Paventi
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“PORTO DI SPAGNA, ARCIDIOCESI DI.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), p. 1070. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/porto-di-spagna-arcidiocesi-di.