PRIGIONIA, EPISTOLE della. - Colossesi (v.), Efesini (v.), FILIPPI (v.) FILONE (v.), che suppongono Paolo prigioniero (Col. 4, 3, 10, 18; Eph. 3, 1; 4, 1; 6, 20; Phil. 1, 7, 13, 17; Philem. 1, 9, 9, 13). Le prime due, sopratutto, presentano notevoli affinità di forma e di contenuto (v. Efesini, epistola agli, III).
Per la questione d'origine va esclusa la seconda p. romana, durante la quale Paolo - già una volta liberato dalle fauci del leone (II Tim. 4, 17) - vede imminente la propria fine (ibid. 4, 6, 8, 9) e attende salvezza solo nel Regno celeste (ibid. 4, 18). Nelle e. della p., al contrario, egli manifesta la fiducia di venire dimesso (Eph. 6, 19, 9; Col. 4, 3, 9, 9; Phil. 1, 25, 9, 9, 2, 24; Philem. 22).
Queste suppongono che Marco e Luca si trovino al fianco di Paolo (Col. 4, 10. 14; Philem. 24), mentre del periodo efesino Luca parla in terza persona. Questi, inoltre, ben noto alla comunità di Filippi (Act. 16, 10-40), non è nominato nella Filippesi. È da notare, infine, che, e per il tono generale e per l'accenno ai giudaizzanti (3, 2-11), questa lettera sembra più vicina alle Tessalonicesi e Ga-lati che alle altre tre della p. (v. FILIPPESI, epistola ai). La menzione del «pretorio» (Phil. 1, 13) e di «quelli della casa di Cesare» (ibid. 4, 22) non obbliga a pensare a Roma: in ogni grande città dell'Impero c'era un «pre-torio» (senso locale) e gente che curava gli interessi dell'imperatore, lavorandone i fondi o le miniere.
BIBL.: cattolici: H. Coppieters, St Paul fut-il capità di Ephese pendant son troisieme voyage apostolique, in Revue biblio-gique, 16 (1919), pp. 404-18; J. Schmid, Zeit und Ort der Pauli-nischen Gefangenschaftsbriefe, Friburgo 1931; M. Meinertz, Die Gefangenschaftsbriefe des Heiligen Paulus, in Die Heilige Schrift des Neuen Test., VII, 4ª ed., Bonn 1931, pp. 1-6; B. Brinkmann, Num. 3. Paulus Ephesi fuerit captivus, in Verbum Domini, 19 (1930), pp. 321-32; id., Epistolae captivitatis, in Pauli num Ephesi scriptae sint, ibid., 21 (1941), pp. 9-21. Non cattolici: oltre i lavori di Deissmann e di Lisco citati sopra: B. W. Robinson, An-ephesian imprisonment of Paul, in Journal of biblical literature, 29 (1916), pp. 181-89; M. Gougel, La date et le lieu de combat-tion de l'Epitre aux Philippiens, in Revue de l'histoire des religions, 66 (1912), pp. 330-42; P. Feine, Die Abfassung des Philipper-briefes in Ephesus, Gütersloh 1916; C. R. Bowen, Are Paul's prison letters from Ephesus?, in The American journal of theology, 24 (1920), pp. 112-35, 277-87; G. S. Duncan, St. Paul's ephesian ministry, Londra 1929; W. Michaelis, Der Brief des Paulus an die Philipper, in Theologische Handkommentar zum Neuen Test., XI, Lipsia 1935, pp. 2-6 (con ricca bibl. a p. 7 sq., tra cui altri scritti del medesimo autore sull'argomento a p. 8); P. Feine - J. Behm, Einditung in das Neuen Test., 8ª ed., 11 (1936), pp. 174-180; T. W. Manson, St. Paul in Ephesus. The date of the Epistle to the Philippians, in Bulletin of the John Rylands Library, 23 (1930), pp. 182-200; P. Bonnard, L'Epître de St Paul aux Philippiens, in Commentaire du Nouveau Testament, X, Neuchâtel-Paris 1950, p. 10.