PRO JUAREZ, MIGUEL AGUSTÍN. - Gesuita, n. a Concepción del Oro (Zacatecas) il 18 genn. 1891, m., fucilato, a Messico il 23 nov. 1927.
Entrato nella Compagnia di Gesù nel 1911, dovette per motivo della persecuzione religiosa scatenata nel Messico, compiere tutti i suoi studi all'estero. Tornato sacerdote a Città di Messico nel 1926, vi esercitò tutti i miniseri possibili, travestito, ricercato dal governo, in mezzo ad avventure di ogni sorta. Finalmente, incolpato dell'attentato all'ex-presidente Obregón, fu dal presidente Calles fatto arrestare e nonostante la evidente innocenza, con solo un segreto ordine del tribunale militare, fu condannato alla fucilazione. Venerato da tutti come martire, dopo la sua morte, la sua tomba accoglie continuamente domande di grazie e lettere di ringraziamento per favori ottenuti. La causa di beatificazione è stata introdotta il 11 genn. 1932 (AAS, 44 [1932], pp. 385-87).