RAIMONDO PALMERIO (PALMIERI, PALMARIO), SANTO

RAIMONDO PALMERIO (PALMIERI, PALMARIO), santo. - Pellegrino, n. ca. il 1140 a Piacenza,

m. ivi il 28 luglio 1200. A 12 anni si diede al lavoro del calzolaio; a 14, morto il padre, pellegrinò in Palestina con la madre, che morì nel ritorno.

Rientrato in patria, si sposò e, ripreso l'antico mestiere, fece della sua bottega una scuola di perfezione cristiana. In un anno perdette cinque figli. Avutone un sesto, l'offrì alla vita religiosa. Perduta anche la moglie, andò pellegrino a Compostella, in Francia e a Roma. Tornato in patria, fondò un ospedale e si dedicò all'assistenza delle vedove, degli orfani e dei carcerati. Fu araldo di pace nella lotta tra Piacenza e Cremona, affrontando persecuzioni e carcere. S'adoperò per far cessare le tenzoni sanguinose in uso tra i giovani.

BIBL.: BHL, 1901; Acta SS. Iulii, VI, Venezia 1749, pp. 638-63; M. P. Campi, Vita di s. R. P., Piacenza 1618; O. Rinaldi, Ann. ecclesiastici, Colonia 1646, a. 1200, p. 51; C. Molinari, Compendio della vita di s. R. P., Piacenza 1809.

Felice da Mareto

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“RAIMONDO PALMERIO (PALMIERI, PALMARIO), SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), p. 302. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/raimondo-palmerio-palmieri-palmario-santo.