RICCARDO DI CNAPWELL (E NON DI CLAPWELL)

RICCARDO di CNAPWELL (e non di CLAPWELL). - Teologo domenicano inglese, dei primi a introdurre il tomismo a Oxford, fra il 1284 e il 1286, non senza viva Roberto di Kilwardby (v.) Pecham (v.).

Autore d'un Quodlibet e di alcune Quaestiones disputatae, egli si dichiarò per la dottrina tomistica dell'unità della forma sostanziale nell'uomo, intorno alla quale ardeva in quegli anni un fiero e clamoroso dibattito; condannato come eretico dal Peckam, lasciò l'Inghilterra per Bologna, ove morì nel 1288. Par certo che si debba a lui il Correctorium «Quare», in risposta al Correctorium fratris Thomae di Guglielmo de la Mare.

BIBL.: P. Glorieux, Le Correct. corrup. «Quare», Parigi 1927; M. D. Chenu, La première diffus. du thomisme à Oxford..., in Arch. d'hist. doctr. et litt. du moyen âge, 3 (1928), pp. 185-200; F. Pelster, R. von Kn. O. P. Seine Quaestiones disp. u. s. Quodlibet. in Zeitschr. f. hath. Theol., 52 (1928), pp. 473-91; W. A. Hinnebusch, The early English Friars Preachers, Roma 1951 (v. ind. onomastico, e specialm. le pp. 389-91). Bruno Nardi
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“RICCARDO DI CNAPWELL (E NON DI CLAPWELL).” Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), p. 502. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/riccardo-di-cnapwell-e-non-di-clapwell.