RICCARDO di CLUNY (di POITIERS). - Cronista e poeta, n. probabilmente in Aunis verso il 1120, m. dopo il 1188.
Dalle sue opere si può dedurre che fu monaco nel priorato cluniacense dell'Isola d'Aix accanto a Rochefort. Da un viaggio in Inghilterra, fra il 1143 e il 1154, trasse grande entusiasmo, come mostrano le sue poesie, ma la sua opera principale è una cronaca universale dalla creazione al 1171. È una compilazione di cronache anteriori, che servì in seguito a Martino di Troppau (Chronicon Pontificum et Imperatorum) e a Bernardo Gui (Flores chronicorum); se ne conoscono tre redazioni differenti che vanno rispettivamente fino al 1153, 1162 e 1171; l'ultima rimaneggiata da mano diversa fu continuata fino al 1174. In più restano un Catalogus Romanorum Pontificum, dall'apostolo Pietro a Alessandro III, dove si ins-
riscono notizie sugli abati di Cluny, e una cronaca dell'Aunis, che nello stile lacrimevole dei profeti narra la distruzione di Châtel-Aillon.