RICCARDI, FAMIGLIA

RICCARDI, FAMIGLIA. - Capostipite conosciuto è un ANICHINO di Riccardo che, forse proveniente da Colonia, si trasferì in Firenze nel sec. XIV. Durante la Repubblica i R. ebbero scarsa importanza, ma raggiunsero una notevole potenza economica con la mercatura. Maggiore autorità ottennero durante il principato mediceo, e alcuni di loro furono senatori.

FRANCESCO di Cosimo (1648-1719) fu incaricato di ambascerie a Clemente X e a Leopoldo I. RICCARDO ROMOLO (1558-1611) costituì il primo nucleo della Biblioteca che si chiamò Riccardiana e che nel 1815 fu dal comune di Firenze donata allo Stato. Nel 1629 Ferdinando II investì i fratelli COSIMO e GABRIELLO di Francesco del feudo di Chianni, con titolo marchionale. Nel 1659 lo stesso granduca vendette ai R. il Palazzo mediceo di Via Larga, che essi abbellirono e fecero affrescare da Luca Giordano.

BIBL.: E. Re, La compagnia dei R. in Inghilterra e il suo fallimento alla fine del sec. XIII, in Arch. della R. Soc. rom. di Stor. patria, 37 (1914), pp. 87-138. Roberto Palmarocchi
Cite this article

“RICCARDI, FAMIGLIA.” Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), p. 502. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/riccardi-famiglia.