Andò a Roma nel 1515 al servizio del card. Antonio Del Monte, stette poi al servizio della Camera Apostolica (1534-39); ebbe in seguito da Paolo III incombente politiche presso Carlo V, finché nel giugno 1544 fu inviato in un portogallo ed eletto arcivescovo di Siponto; di là nell'ott. 1549 passò quale numero e collettore in Spagna. Creato tesoriere della Camera Apostolica nel 1551 tornò in Italia e fu creato cardinale da Giulio III il 20 nov. 1551. Ebbe in amministrazione il vescovato di Montepulciano e nel 1567 l'arcivescovo di Pisa. Conosce alle elezioni di cinque papi ed in quella del 1566 ebbe avversario alla propria Carlo Borromeo. Costruì il Palazzo Ricci a Montepulciano, il Palazzo ora Sacchetti in Via Giulia a Roma e la Villa Medici sul Pincio. Fu anche raccoglitore di oggetti d'arte e d'antichità. Nell'apr. 1573 divenne vescovo di Sabina.
RICCI, GIOVANNI
BIBL.: Pastor V-IX, V. indici; H. Jedin, Kard. G. R., in Misc. Paschini, II, Roma 1949, pp. 269-358. Silvio Furlani