RINALDI (Raynaldus), Odorico. - Oratoriano. - Traviso nel giugno 1594 (cf. A. Marchesan, op. cit. in bibl., p. 7), m. a Roma il 22 genn. 1671.
Dopo aver studiato nella sua città natale e a Parma, entrò nel 1618 nella Congregazione dell'Oratorio a Roma e fu due volte superiore (1650-56). È il più importante continuatore ARMONIO (v.) aveva condotto fino al 1198. Il R., servendosi sia di schede lasciate dal Baronio sia di documenti dell'Archivio Vaticano, pubblicò a Roma, tra il 1646 e il 1662, 8 voll. in-fol. (tt. XIII-XX della collezione), giungendo all'anno 1534. Il vol. IX (XXI della collezione), diviso in due parti, comparve a Roma postumo a cura della Congregazione e arriva all'anno 1565. Esso porta due date: quella di stampa 1676-77 e quella dell'approvazione ecclesiastica 1685-86. Il R. pubblicò anche in italiano un compendio degli Annali del Baronio in 3 voll. (1a ed., Roma 1641-43), ed uno dei suoi (1a ed., ivi 1667). Numerose edizioni furono fatte in Italia e all'estero e commentate da vari eruditi; si trovano pubblicati a parte anche copiosissimi indici. Il R. scrisse altre opere, specialmente sermonì, che si conservano manoscritte alla Biblioteca Vallicelliana di Roma, della quale fu munifico mecenate. Lasciò anche un ampio legato all'Arciconfraternita dei pellegrini di Roma.