Contemporaneo dei IMPRESSIONISMO (v.) R., proseguendo sulla via già iniziata dal Rude e proseguita dal Carpeaux verso un accentuato pittorico molto melodioso delle masse plastiche, giunge ad una resa rapida, talvolta appena allusiva delle forme in movimento. Il R. ottiene con ciò effetti di sorprendente efficacia rendendo la molteplicità delle espressioni e dei sentimenti. Tuttavia certa enfasi, di cui sono intrise fugazioni, che si manifestano anche letterari, fa spesso intendere come la sua stessa modellazione a violenti tumultuosi contrasti d'ombre e luce sia talvolta in relazione a pose retoriche di un temperamento estroso, eccessivo, teatrale e certo troppo sicuro di sé. È tuttavia innegabile che R. disponga di una tecnica personalissima che varca i confini del virtuosismo. Anche per questo la sua personalità di artista veramente dotto, robusto ed estremamente abile, ha attratto alcune fra le maggiori personalità artistiche del suo tempo, sulla formazione del cui gusto egli ha decisamente influito.
Fra le sue prime opere importante ad uno stile personale è la maschera dell'Homme au nez cassé che fu esposta al Salon del 1864, suscitando violentissimo scambio. Scandaloso che doveva rinnovarsi trentaquattro anni più tardi quando fra accesissime polemiche fu esposto l'abbocco del monumento a Balzac, per noi una delle cose migliori del R., fra le quali si pongono anche, invece del troppo famoso gruppo dei *Borghesi di Calais*, della *Porta dell'inferno*, o dello stesso *Pensatore*, più volte replicato e molto imitato, alcuni ritratti eccezionalmente belli e qualche disegno.