ROMANO, PAPA. - N. a Gallese, presso Civita Castellana, fu eletto cardinale di S. Pietro in Vincoli da papa Stefano VI. A lui successe nel pontificato e governò la Chiesa dall'ag. all'ott. o nov. 897, epoca in cui morì, durante le tristi vicende provocate dagli eccessi del predominio su Roma del partito spolletano (v. FORMOSO, PAPA). Durante il suo breve governo diede il pallio a Vitale, patriarca di Grado, e confermò i vescovi di Elna e Gerona.
BIBL.: Lib. Pont., II, p. 230; Filodardo, De Christi triumphi, XII, 6: PL 135, 830; Jaffé-Wattenbach, I, p. 441; Mann, XVIII, coll. 186-88; L. Duchesne, Les premiers temps de l'Etat Pontif., Parigi 1911, p. 300 sgg.; Fliche-Martin-Frutaz, VII, n. 16.