RÖMISCHE QUARTALSCHRIFT

RÖMISCHE QUARTALSCHRIFT. - Perio-dico trimestrale di antichità cristiane e storia eccle-siastica, fondato da mons. Antonio de Waal nel 1887, redatto dal rettore del Camposanto Teutonico a Roma, in collaborazione con i membri dell'Istituto storico della Görresgesellschaft.

Scopo principale del periodico era la pubblicazione di studi scientifici sui monumenti e sulle fonti dell'archeologia cristiana e storia ecclesiastica, offrendo anche brevi relazioni sui lavori in corso, recensioni di libri recentissimi, aggiornamento della bibliografia speciale. Fino al 1930 sono usciti 47 volumi annuali (con interruzioni dal 1916 al 1921 a causa della prima guerra mondiale) e 28 fascicoli supplementari. Fra questi sono da ricordare J. Wittig, Papa Damasus I., suppl. 14 (1902); id., Die altchristlichen Skulpturen im Museum... des Campo Santo in Rom., 15 (1906); Fr. J. Dölger, Konstantin d. Gr. und seine Zeit, 19 (1913); Fr. Sühling, Die Taube als rel. Symbol im christl. Altertum, 24 (1930); J. Brinck, Sacramentarium Rossianum, 25 (1930); Ph. Oppenheim, Das Mönchskleid im christl. Altertum, 28 (1931). Soci del Waal nella redazione furono: nel 1892-96, H. Finke; nel 1897-1906, S. Ehsse; nel 1907-21, J. P. Kirsch. Succesorì nella direzione furono: J. P. Kirsch, E. Göller, E. David, H. Stoeckle. Dal 1939, a causa della seconda guerra mondiale, la rivista cessò. Lodovico Voelk