SAN SEBASTIANO, DIOCESI DI

SAN SEBASTIANO, DIOCESI di. - Città e diocesi della Spagna. Ha una superficie di 1885 kmq, con una popolazione di 374.040 ab. dei quali 373.954
SAN SEBASTIANO, DIOCESI di. - Città e diocesi della Spagna. Ha una superficie di 1885 kmq, con una popolazione di 374.040 ab. dei quali 373.954

cattolici, distribuiti in 158 parrocchie servite da 559 sacerdoti diocesani e 338 regolari; ha due seminari, 62 comunità religiose maschili e 167 femminili (Ann. Pont. 1952, p. 360).

Chiamata « Donostia » in lingua basca, città del golfo di Biscaglia nell'estremo nord-ovest della penisola ibérica, capoluogo della provincia civile di Guipuzcoa, alla foce del fiume Urumca e tra le baie Zurriola e La Concha. La credettero alcuni, senza solido fondamento, d'origine romana, invece la prima notizia sicura è del sec. XI, cioè nel diploma del re di Navarra Sancho III il Grande del 1014, dove si fa donazione delle parrocchie di S. Maria e S. Vincenzo. Più importante è quello del re Sancho VI il Saggio della metà del secolo seguente sopra il « foro » o i privilegi della città. Questa passò nel 1200 con tutto il territorio guipuzcoano sotto la corona di Castiglia.

È noto che S. S. e la regione vicina appartenero anticamente alla diocesi di Calahorra e vi restò unita fino al Concordato del 1851, in cui venne riconosciuta la nuova sede episcopale di Victoria, avente giurisdizione su tutte le tre province basche: Alava, Viscaglia e Guipuzcoa, i cui capoluoghi sono Victoria, Bilbao e S. S.; ma l'inaugurazione del vescovato si ritardò fino al 28 apr. 1862. Cresciuta però straordinariamente la popolazione delle due ultime città, papa Pio XII con la cost. apost. Quo commodius del 2 nov. 1949 distaccò dalla diocesi di Victoria il territorio della provincia civile di Guipuzcoa comprendente 150 parrocchie, dandole per patrono s. Ignazio di Loyola, fissandone la sede in S. S. ed elevando a dignità di cattedrale la chiesa dedicata a Gesù Pastor Bueno (AAS, 42 [1950], pp. 534-39). Di detta chiesa, la prima pietra fu messa nel 1881, ma soltanto nel 1897 fu consacrata, e ultimata nel 1899. Altre chiese sono: la chiesa di S. Maria, ricostruita nel 1764; è a tre navate con una abside larga quanto la chiesa stessa (m. 35 per 52 di lunghezza). La più antica chiesa è quella di S. Vincenzo iniziata nel 1507 e trasformata nel 1750; è a tre navate molto alte. Il convento di S. Telmo fu fondato nel 1534 da Alonso de Idaiquez; nel portale è la statua del domenicano s. Pietro Gonzalez Telmo; il chiostro contiene la Biblioteca, il Museo di pittura, di archeologia e di etnografia basca. Il Palazzo del Mar è occupato dal Museo oceanografico.

La diocesi è suffragana di Burgos. Sono da ricordare i tre santuari: la Madonna del Coro, patrona della città; la Vergine di Aranzazu, patrona della provincia; ad Azpeitia, a 54 km. da S. S. il santuario di S. Ignazio di Loyola (v. Loyola, Santuario di).

BIBL.: A. Pirala, Provincias vasconadas en España ecc., Barcelona 1885; C. Echegaray, Las provincias vasconadas a fines de la edad media, San Sebastiano 1885.

Giuseppe M. Pou y Marti