Enciclopedia Cattolica vol. X, 1953 Abbazie e monasteri Elenco

SAN SALVATORE DI MESSINA

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Noto anche come: Monastero del Santissimo Salvatore

SAN SALVATORE DI MESSINA. - È il monastero più importante di quelli greci dell'Italia meridionale. Fu fondato «in lingua Phari» da Ruggero II il Normanno, che ne affidò il compito a s. Bartolomeo di Simeri (v.). Questi, dopo averne gettato le fondamenta verso il 1122, vi inviò dal Patirion di Rossano il suo discepolo Luca, con 12 monaci, la metà dei codici e delle reliquie e una buona somma di danaro. La costruzione del cenobio fu terminata nel 1132; ma il re Ruggero II ne aveva emanato la Costituzione fin dal maggio del 1131, arricchendolo di privilegi e di donazioni, elevandolo alla dignità di archimandritato e sottoponendo alla sua giurisdizione 40 monasteri greci, di cui 14 in Calabria. Nel 1134 l'archimandrita Luca ne raccolse le norme statutarie nel suo Typikon. La sua potenza si accrebbe enormemente con successive donazioni e l'archimandrita più volte tenne testa, per motivi giurisdizionali, all'arcivescovo di Messina. Segui le vicende del monachesimo greco in Italia.

Il Bessarione tentò inutilmente di rialzarne le sorti. Carlo V lo trasformò in castello, trasferendolo sulla spiaggia del Peloro. La Biblioteca, ricca di preziosi codici greci, fu spogliata nel periodo vicereale; se ne sono salvati solo 70 codici, che attualmente si trovano nella Biblioteca universitaria.

Bibliografia7 opere
BIBL.: oltre il Bios di s. Bartolomeo di Simeri, in Acta SS. Septembris, VIII, Parigi 1865, pp. 810-26, importantissimo il cod. Vat. lat. 8201, che nei suoi 500 ff. contiene «bolle e diplomi per l'archimandrita di Messina dal sec. XI al 1536»; R. Pirri, Sicilia Sacra, Leida 1723; F. Matranga, Il Mon. del S. S. dei Greci dell'Acroterio di Messina, in Atti di R. Accad. Peloritana, 3 (1887), pp. 63-102; M. Scaduto, Il monachismo basil. nella Sicilia medievale, Roma 1947. Per i codici greci, Spoglio dei codici greci dei Mon. d. S. S., in Atti dell'Acc. Peloritana, 14 (1899-1900), pp. 339-51; G. Fraccaroli, Dei codd. Greci, ecc., in Studi ital. d. filol. neoclass., 5 (1897), pp. 487-514; S. Rossi, Catol. dei codd. greci ecc., in Arch. stor. Mess., 2-5 (1901-1904); A. Mancini, Codices grassi monast. Mess. S. S., Messina 1907. Per altra bibl. cf. Boll. d. badia greca di Grottaferrata, nuova serie, 5 (1951), pp. 73-76.

Francesco Russo

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Di Francesco Russo

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), coll. 1807–1808.

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Pagina 1070
vol. 10, coll. 1807–1808

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Russo, Francesco. “San Salvatore di Messina.” In Enciclopedia Cattolica, vol. X, coll. 1807–1808. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/san-salvatore-di-messina.

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Russo, Francesco. “San Salvatore di Messina.” Enciclopedia Cattolica, vol. X, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 1807–1808. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/san-salvatore-di-messina.

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