SATIRO, SANTO,

SATIRO, santo, - Fratello di s. Ambrogio, n. verso il 334. Fu avvocato e prefetto di provincia.

Quando Ambrogio fu eletto vescovo di Milano, affidò a lui l'amministrazione dei beni familiari. Per riscuotere del denaro da un certo Prospero, si recò in Africa, ma al ritorno fece naufragio ed a stento poté salvarsi. Volle allora ricevere il Battesimo, essendo ancora catecumeno.

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(da Ambrosiana, scritti di storia arch. ed arte pubbl. nel XVI cent. della nascita di s. Ambrogio. Milano 1912, tov. 10)
SATIRO, santo - Il naufragio di s. S., di G. B. Tiepolo (ca. 1737).
Affresco nella basilica di S. Ambrogio - Milano.

ma poiché il vescovo del luogo era luciferiano, lo rifiutò aspettando tempi e luogo migliori. Ritornato a Milano, si ammalò gravemente e poco dopo morì, probabilmente nel 377-78, e fu sepolto presso il sepolcro del martire Vittore. S. Ambrogio recitò in suo onore due discorsi, nei quali esalta le virtù del fratello ed accenna ai pochi dati che si conoscono nella sua vita. Nel Martirologio romano è commemorato il 17 sett.

BIBL.: s. Ambrogio, De excessu fratris, in PL 16, 1345-1414; Acta SS. Septembris, V, Anversa 1755, pp. 485-505; F. Savio, Gli antichi vesc. d'Italia. La Lombardia: I. Milano, Firenze 1913, pp. 738-42, 890-920; Martyr. Hieronymianum, p. 516; Martyr. Romanum, p. 403. Agostino Amore
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“SATIRO, SANTO,.” Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), p. 1163. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/satiro-santo.