SCHÄZLER, KOSTANTIN von. - Teologo neotomista, n. ad Augusta il 7 maggio 1827, m. a Interlaken il 19 sett. 1880.
Di nobile famiglia protestante, studiò diritto e iniziò la carriera militare, che interruppe nel 1850; poco dopo a Bruxelles si convertì al cattolicesimo. A Lovainio, ove fece gli studi teologici, entrò nella Compagnia di Gesù (1851), donde uscì, già sacerdote (Liegi 1856), nel 1857. Laureatosi in teologia a Monaco (1859), fu professore di storia dei dogmi a Friburgo in Br. (1862-73). Presente al Concilio FESSLER, JOSEPH (v.), dal 1873 si insò a Roma, ove svolse notevole attività come consulter di varie Congregazioni. Nel 1878 rientrò nella Compagnia di Gesù.
Fu uno dei più decisi rappresentanti del movimento neotomista in Germania, cui sono ispirate le opere: Die Lehre von der Wirksamkeit der Sakramenten ex opere operato (Monaco 1860); Das Dogma von der Menschwerdung Gottes im Geist des hl. Thomas dargestellt (Friburgo in Br. 1870); Divus Thomas contra liberalissimum (Roma 1874). Dopo il 1863 Kuhn (v.), sulla questione, molto agitata in Germania, dei rapporti tra ragione e fede, prima in numerosi articoli anonimi negli Histori-sch-politische Blätter, poi apertamente nelle opere: Natur und Übernatur (Magonza 1865); Gnade und Glaube (ivi 1867). Postume sono: l'Introductio in S. Theologiam ad mentem D. Thomae (a cura di T. Esser O. P., Ratisbona 1882; con una prefazione sulla vita e le opere dello S.) e Die Bedeutung der Dogmengeschichte (ivi 1884).