Compiuti gli studi al Collegio Germanico a Roma, entrò fra i Gesuiti il 17 maggio 1848. Dopo un breve
periodo di prefettura agli studi nello stesso Collegio, passò all’insegnamento della magistra nel Collegio Romano (1853-57), donde per invito del card. Rauscher si trasferì alla Facoltà teologica dell’Università di Vienna (1857-1863). Nel 1867 fece parte della Commissione incaricata dei preliminari del Concilio Vaticano. Dal 1870 alla morte insegnò nell’Università cattolica di Poitiers.
Scrisse: Theses theologicae (serie 1-7), Vienna 1861-1869; serie 8, Poitiers 1874; De unitate Romana (I, Friburgo in Br. 1862; II, Vienna 1868); De triplici ordine, naturali, praeternaturali, supernaturali (Vienna 1864); De sacro creante (Poitiers 1875). Cooperò all’opera del Pastorella sull’Immacolata Concezione ed ebbe gran parte nella pubblicazione Der Papst und die modernen Ideen (5 fasc., Vienna 1864-67), in difesa e a chiarimento del Sillabo. Alla erudizione, all’acutezza e alla precisione non seppe sempre congiungere la desiderata brevità, che avrebbe, unita al suo stile vivace, accresciuta l’efficacia delle sue pagine.