SEBASTIANO DELL'APPARIZIONE, BEATO

SEBASTIANO dell'APPARIZIONE, beato. - Dei Francescani Minori, n. nella provincia di Galizia nel 1502, m. a Puebla de los Angeles (Messico) il 25 febbr. 1600.

Domestico e contadino a Salamanca, emigrò nel Messico, dove riprese a coltivare la terra, aprire strade e trasportare le mercanzie, riuscendo ad accumulare ricchezze rilevanti, con le quali provvedeva i bisognosi che incontrava. Rimasto vedovo una seconda volta, a 70 anni, cedette tutte le sue proprietà al convento delle Clarisse e l'anno seguente entrò tra i Francescani Minori Osservanti di Puebla de los Angeles, come fratello laico, passando i restanti 26 anni della sua vita nell'umile ufficio di questuante.

L'innoceanza della vita, l'eroismo delle sue virtù accompagnate anche da doni mistici particolari, i miracoli operati prima e soprattutto dopo la morte lo portarono agli onori degli altari. Fu beatificato da Pio VI nel 1787. Festa il 25 febbr.

BIBL.: Johannes a Turrecremata, *Vita ven. fr. Sebastiani da Apparito*, Messico 1602; Wadding, *Annales ad an. 1599*, n. 1-28, ad an. 1600, nn. 5-35; P. Mariani, *Vita e miracoli del ven. S. dell'A. Rom. 1806*, P. Leon, *Arte della vita*, 1, 2a ed., Quaracchi 1898, pp. 498-506. Celestino Testore