SEBENICO (SIBENIK), DIOCESI DI

SEBENICO (SIBENIK), diocesi di. - Città e diocesi nella Dalmazia settentrionale, in Croazia (Jugoslavia). La diocesi ha una superficie di 3625 kmq. con una popolazione di 176.570 ab. dei quali 135.826 cattolici, distribuiti in 60 parrocchie, servite da 60 sacerdoti diocesani e 35 regolari; ha un seminario, 6 comunità religiose maschili e 15 femminili (*Ann. Pont. 1952*, p. 372).

La diocesi fu creata dal papa Bonifacio VIII il 19 maggio 1208 quale suffraganza di Spalato, per smembramento da quella di Traù. Fu ingrandita con i territori delle diocesi soppresse di Knin (1688) e di Scardona (1828). Da tale anno la diocesi fu suffraganza di Zara fino al 1920, in cui divenne immediatamente soggetta. È l'unica fra le più importanti città dal quale che non ha avuto un'origine antica. S. sorse nell'alto medioevo e viene ricordata per la prima volta nel 1066, facendo parte del Regno croato di Cressimiro IV. Nel 1107 S. riconobbe la sovranità del re d'Ungheria Colomano, alla quale si susseguono quelle di Venezia, di Ungheria-Croazia, di Bisanzio, di Ungheria-Croazia. Nel 1221 furono riconosciute a S. da Andrea, re d'Ungheria e Croazia, le prerogative che gode

di S., ivi 1883; A. G. Fosco, La cattedrale di S., Sebennico 1893; A. Alacevich, Pagine della storia di S., ivi 1920; K. Stošić, Katedrala u Šibemiku, ivi 1926; U. Inchiostri, Cod. ind. di stor sebenicense, in Arch. stor. per la Dalmazia, 7 (1929), pp. 211-18; A. Dudan, La Dalmazia nell'arte ital., 21 voll., Milano 1921-22, passim; C. M. Ivković, Dalmatens Architektur und Plastik, 8 voll., Vienna 1910-27 (passim); L. Karaman, Umjetnost u Dalmaciji, XV-XVI, Zagabria 1933; Eubel, 1, p. 449; 11, p. 260; 111, p. 317; IV, p. 314; V, p. 356. Vincenzo Brajević