SEMEI (ebr. Šim't «[il Signore] mi ha ascoltato»). - Nome di molte persone nella Bibbia. Il più noto è il benjaminita che sul David (v.), mentre abbandonava Gerusalemme per sfuggire ad Absalom (II Sam. 16, 5-8). Perdonato in quel momento da David malgrado le richieste Abisai (v.), ed anche al ritorno (ibid. 16, 9-14; 19, 16-23), fu anni dopo messo a morte da Salomone, di cui aveva trasgredito gli ordini (I Reg. 2, 8 sg. 36-46).
Tra gli altri S., alcuni sono dell'età di David: un suo fratello (II Sam. 21, 21), altrove detto Samma (I Sam. 16, 9; 17, 13); un partigiano di Salomone durante il tentativo di Adonia (I Reg. 1, 8); un levita tra i cantori di David (I Par. 25, 3). Vanno inoltre ricordati: un nipote di Levi (Ex. 6, 17 ecc.); un simeonita celebre per la numerosa figliolanza (I Par. 4, 26 sg.); un antenato di Gesù Cristo (Lc. 2, 26, gr. ŻĘṭṭṭṭṭ). Gino Bressan