SERAFINO DA MONTEGRANARO, SANTO

SERAFINO da MONTEGRANARO, santo. - Laico cappuccino, n. a Montegranaro (Ascoli Piceno) nel 1540, entrato nel noviziato di Iesi nel 1557 ca., m. a Ascoli Piceno il 12 ott. 1604. Dichiarato beato da Benedetto XIII il 18 luglio 1729; canonizzato da Clemente XIII il 16 luglio 1767. Festa il 12 ott.

In umiltà e penitenza, compiendo gli uffici di cucine, orologio, muratore, cercatore, in vari conventi e più lungamente in Ascoli, fu largo in beneficenza consolare; i poveri, circondato dalla venerazione popolare consolata, correggeva, incitava al bene. Commoventi i suoi discorsi, e si confratelli. Lo spirito di preghiera, l'amore di Crocifisso e a Maria S. ma gli meritarono i carismi divini. Il ministro generale s. Lorenzo da Brindisi non accolse la sua preghiera di recarsi in missione, lasciandolo in Ascoli a edificazione dei fedeli.

BIBL.: D. Svampa, Vita di s. S. da M., Bologna 1904; Causa Ausculana beatif. et canonizationis s. S. a M., in Anal. Ord. Min. Capuccinorum, 30 (1914), pp. 41-45; Emidio d'Ascoli, Vita popolare di s. S. da M., Loreto 1940; Luca da Monterado, Contributo per una bibl. di s. S. da M., in L'Italia francese, 17 (1942), pp. 141-47; 18 (1943), pp. 49-53; 24 (1949), pp. 219-23; 28-86.