Suo lontano antenato fu un Guglielmo S. del XVI sec. seguito da una discendenza di artigiani, fino a Gaspare S., scultore e stuccatore, padre di Giacomo. Il S. cominciò a lavorare lo stucco nella bottega del fratello Giuseppe; è dubbio il viaggio a Roma, pur trovandosi nella sua arte riflessi e riferimenti all'arte romana dell'epoca.
Il più dell'opera sua si trova a Palermo; risalgono al 1679 le sei statue della chiesa del Giusino, provenienti dall'orfano della Carità. Da tali opere scaturì quella per il
SERPOTTA, GIACOMO - Decorazione a stucchi, con scene della Vita di S. Lorenzo e S. Francesco, statue simboliche e putti, nell'interno dell'orfano di S. Lorenzo (1687-96) - Palermo.