Astronomo, fisico e sismologo, insegnò fisica sperimentale nell'Università di Urbino, assurgendo alla fama di maestro insigne nell'astronomia e metereologia, nella fisica e sismologia. Studiò particolarmente le stelle cadenti e la luce zodiacale. I forti terremoti d'Italia nel 1873 e 1875 trovarono in lui la mente adatta e preparata a trarne importanti conclusioni. Notevoli i suoi libri sulle nuove dottrine del potenziale elettrico, tradotti subito in più lingue. Il nome del S., uno dei più grandi fisici del secolo scorso, superò rapidamente la ristretta cerchia della piccola Università. Quando gli Scolopi furono cacciati da Urbino, egli si ritirò nel Collegio della Badia Fiesolana.
SERPIERI, ALESSANDRO
BIBL.: G. Giovannozzi, Della vita e delle opere del p. A. S., Firenze 1889; T. Vinas, Scriptores Scholarum Piarum, I, Roma 1909, p. 42. Leodegario Picanyol