SERRA, JUNÍ-PERO

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SERRA, JUNÍ-PERO. - Minore francescano, al secolo Miguel, n. a Petra (Maiorca) il 24 nov. 1731, m. a Monterey (California) il 28 ag. 1784.
SERRA, JUNÍ-PERO. - Minore francescano, al secolo Miguel, n. a Petra (Maiorca) il 24 nov. 1731, m. a Monterey (California) il 28 ag. 1784.

Il 14 sett. 1730 prese l'abito francescano. Si laureò in teologia a Palma, dove per qualche tempo insegnò filosofia e teologia nella Università di Maiorca. Il 19 genn. 1750 giunse nella Città di Messico e nel Collegio di S. Fernando nando si preparò alle missioni tra gli Indiani. Dal 1750 al 1758 fu missionario fra gli Indiani di Sierra Gorda al nord di Querétaro. Traduise il catechismo nella lingua degli indiani Pame. Richiamato a Messico, vi lavorò (1758-67) con frutto come missionario popolare. Quando nel 1767 i Gesuiti furono espulsi dai possedimenti spagnoli, i Francescani subentrarono nelle missioni della bassa California e S. chiese di andarvi. Nominato superiore sbarcò con 15 compagni a Loreto, centro della missione dei Gesuiti della bassa California. In quegli anni gli Spagnoli cominciarono a preoccuparsi del possesso dell'alta California, fin'allora completamente negletta. Con il corpo di spedizione, mandato nel 1769 per occupare definitivamente la terra, S. salpò con 4 francescani, ai quali se ne aggiunsero poi altri. Si trattava di guadagnare alla fede gli Indiani della regione i quali erano di infima cultura. Continuando il metodo seguito dai Francescani in Sierra Gorda, S. fondò una serie di missioni: S. Diego (16 luglio 1769), S. Carlos (3 giugno 1770), S. Antonio (14 luglio 1771), S. Gabriel (8 sett. 1771), S. Luis Obispo (1° sett. 1772), S. Francisco de Asis (8 ott. 1776); San Juan Capistrano (1° nov. 1776); S. Clara (12 genn. 1777); S. Buenaventura (31 marzo 1782); dalle sue missioni ebbero origine le principali città della California, come Los Angeles, S. Francisco, S. Diego, Monterey, S. Barbara e altre. S. fu il padre degli Indiani e per tal motivo la California lo celebra come eroe nazionale e la sua statua figura, come rappresentante dello Stato di California, nella Sala del Congresso di Washington (1° marzo 1931). Il processo di beatificazione, costruito nella curia diocesana di Fresno, è già in studio presso la S. Congregazione dei Riti.

BIBL.: F. Palou, Relación hist. de la vida y apostol. tareas del ven. p. fray J. S., ecc., Messico 1787 (opera fondamentale); id., Noticias de la Nueva California, ed. H. E. Bolton, 4 voll., Univ. Calif. Press 1926; C. E. Chapman, A hist. of Calif.: The Spanish Period, Nueva York 1928; Z. Engelhardt, The Missions and Missionaries of Calif., 4 voll., 2ª ed., S. Francisco 1930; Ch. Lummis, The Spanish pioneers and the Calif. missions, Chicago 1930; Ch. Piette, Evocation de J. S. fondateur de la California, Bruxelles-Washington 1946.