Enciclopedia Cattolica vol. XI, 1953 Apologetica

SIRIGO, MELEZIO

English Cita

Noto anche come: greco: Meletios Sirigos, Meletios Syrigos; inglese: Meletios Syrigos; francese: Melétios Syrigos; latino: Meletius Syrigus

SIRIGO, MELEZIO. - Oratore bizantino e polemista antiprotestante, n. a Candia (Creta) nel 1586, m. a Galata (Costantinopoli) il 13 apr. 1664.

Iniziò gli studi a Candia sotto Melezio Blastos e li proseguì in Italia dove studiò logica a Venezia ed a Padova matematica e fisica. Ritornato in patria, fu ieromonaco del monastero di Angaratto; entrato in lite con il governatore cattolico di Candia, fuggì ad Alessandria nel 1626, e vi si trattenne fino al 1629. Passando per Rodi e Chio, arrivò a Costantinopoli l'anno seguente e fu insediato dal patriarca Cirillo Lucaris nella chiesa di Crisoppe in Galata. Coinvolto nelle continue vicende del patriarcato bizantino e schieratosi contro il partito filocalvinista fu inviato in esilio nel 1645 a Jași, nel 1648 a Shenlek in Bitinia e nel 1649 in Cipro, finché la morte di Partenio II (1650) non gli permise di far ritorno a Costantinopoli.

L'attività letteraria di S. si svolse nel campo dell'oratoria sacra, nella composizione di uffici ed inni liturgici e nella traduzione di alcune opere. Ma il suo nome vien ricordato principalmente per la parte presa nella polemica antiprotestante. S., che al suo primo arrivo a Costantinopoli godette la fiducia del patriarca Cirillo e del calvinista Antonio Leger, compose nel 1638 la refutazione della Confessione di Lucaris: Ὀρθόδοξος ἀντίρρησις κατὰ τῶν κεφαλαίων καὶ ἐρωτήσεων τοῦ Κυρίλλου, pubblicata nel 1690. Nel 1642 rappresentò il patriarcato di Costantinopoli nella Conferenza di Jași con i delegati di Kiev. In quest'occasione tradusse in greco la Confessione di fede di Pietro Moghila, e vi corresse alcune opinioni, in specie sul Purgatorio e sul momento della consacrazione, nelle quali Moghila andava d'accordo con i cattolici. La Confessione greca di S. diventò il più celebre tra i libri simbolici della Chiesa greca e venne stampata per la prima volta in Olanda, nel 1667.

BBL.: E. Legrand, Bibliographie Hellénique, XVII sec., t. II, Parigi 1804, pp. 458-73; C. Erbiceanu, Scrierea lui Meletii Sirig contra Cahuilor și a lui Ciril Lucaris, in Biserica Ortodoxă Română, 18 (1804-95), pp. 6-27; G. Galitakis, Βιογραφικὸν σχεδίασμα παρὶ τοῦ Μελετίου Εὐρίου, in Ἐκκλησιαστικὸς Φέρος, 24 (1925), pp. 3-132 (l'articolo fu scritto nel 1908); J. Pasquière, Meletios Syrigos. Sa vie et ses oeuvres in Echos d'Orient, 11 (1908); 12 (1909), v. indice; K. Dyobuniotis, Μελέτιος Σύριγος, Atene 1914; O. Bălăra, De Confessione orthodoxa Petri Mobiliae, Francoforte 1948, pp. 41-43, 87-102.

Maurizio Gordillo

Informazioni sulla voce

Di Maurizio Gordillo

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), col. 757.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 459
vol. 11, coll. 757–758

Altre voci di Maurizio Gordillo: SIMEONE, ARCIVESCOVO DI TESSALONICA · SPIRITO SANTO · TEODORO PRODROMO · PARTENIO I, PATRIARCA DI COSTANTINOPOLI · PAPADOPOULOS-KERAMEUS, ATANASIO

Cita questa voce

Chicago

Gordillo, Maurizio. “Sirigo, melezio.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XI, col. 757. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/sirigo-melezio.

MLA

Gordillo, Maurizio. “Sirigo, melezio.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, col. 757. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/sirigo-melezio.

BibTeX

@incollection{ec11_sirigo_melezio,
  author    = {Gordillo, Maurizio},
  title     = {Sirigo, melezio},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {XI},
  pages     = {757},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1953},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/sirigo-melezio}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.