SIRIGO, MELEZIO. - Oratore bizantino e polemista antiprotestante, n. a Candia (Creta) nel 1586, m. a Galata (Costantinopoli) il 13 apr. 1664.
Iniziò gli studi a Candia sotto Melezio Blastos e li proseguì in Italia dove studiò logica a Venezia ed a Padova matematica e fisica. Ritornato in patria, fu ieromonaco del monastero di Angaratto; entrato in lite con il governatore cattolico di Candia, fuggì ad Alessandria nel 1626, e vi si trattenne fino al 1629. Passando per Rodi e Chio, arrivò a Costantinopoli l'anno seguente e fu insediato dal patriarca Cirillo Lucaris nella chiesa di Crisoppe in Galata. Coinvolto nelle continue vicende del patriarcato bizantino e schieratosi contro il partito filocalvinista fu inviato in esilio nel 1645 a Jași, nel 1648 a Shenlek in Bitinia e nel 1649 in Cipro, finché la morte di Partenio II (1650) non gli permise di far ritorno a Costantinopoli.
L'attività letteraria di S. si svolse nel campo dell'oratoria sacra, nella composizione di uffici ed inni liturgici e nella traduzione di alcune opere. Ma il suo nome vien ricordato principalmente per la parte presa nella polemica antiprotestante. S., che al suo primo arrivo a Costantinopoli godette la fiducia del patriarca Cirillo e del calvinista Antonio Leger, compose nel 1638 la refutazione della Confessione di Lucaris: Ὀρθόδοξος ἀντίρρησις κατὰ τῶν κεφαλαίων καὶ ἐρωτήσεων τοῦ Κυρίλλου, pubblicata nel 1690. Nel 1642 rappresentò il patriarcato di Costantinopoli nella Conferenza di Jași con i delegati di Kiev. In quest'occasione tradusse in greco la Confessione di fede di Pietro Moghila, e vi corresse alcune opinioni, in specie sul Purgatorio e sul momento della consacrazione, nelle quali Moghila andava d'accordo con i cattolici. La Confessione greca di S. diventò il più celebre tra i libri simbolici della Chiesa greca e venne stampata per la prima volta in Olanda, nel 1667.
BBL.: E. Legrand, Bibliographie Hellénique, XVII sec., t. II, Parigi 1804, pp. 458-73; C. Erbiceanu, Scrierea lui Meletii Sirig contra Cahuilor și a lui Ciril Lucaris, in Biserica Ortodoxă Română, 18 (1804-95), pp. 6-27; G. Galitakis, Βιογραφικὸν σχεδίασμα παρὶ τοῦ Μελετίου Εὐρίου, in Ἐκκλησιαστικὸς Φέρος, 24 (1925), pp. 3-132 (l'articolo fu scritto nel 1908); J. Pasquière, Meletios Syrigos. Sa vie et ses oeuvres in Echos d'Orient, 11 (1908); 12 (1909), V. indice; K. Dyobuniotis, Μελέτιος Σύριγος, Atene 1914; O. Bălăra, De Confessione orthodoxa Petri Mobiliae, Francoforte 1948, pp. 41-43, 87-102. Maurizio Gordillo