SIRICIO, PAPA, santo - Medaglione della serie antica dei papi nella basilica di S. Paolo fuori le Mura (sec. v) - Roma.
doveva essere decorato con pitture parietali di cui però non sono pervenute se non miserabili tracce: solo a Palmyra nel tempio di Bêl trasformato in chiesa rimangono alcune pitture a figure di santi. Non molto diffusi i rivestimenti con lastre di marmi, riservate ai più sontuosi edifici: se ne hanno esempi a Qalb Lauzeh e nel convento di S. Simeone. Rari i musicali pavimentati, ma solo scavi accurati potranno aumentare la documentazione in proposito: ad ogni modo quanto si conosce è ben lontano dalla bellezza degli esempi della zona costiera della Palestina e della Transgiordania.
Lo svolgimento dell'arte siriana è stato dapprima arrestato verso la metà del VI sec. dall'invasione sàsânide che rovinò tutto il territorio e poi nella prima metà del VII della conquista musulmana, quando cioè costruzioni come Qalb Lauzeh, Termânin, S. Simeone, studiato da architetti geniali come vere espressioni artistiche e non come costruzioni atte al semplice soddisfacimento di necessità liturgiche, promettevano il più radioso avvenire.
Ugo Monneret de Villard
X. ORDINAMENTO SCOLASTICO
In S. l'istruzione pubblica è ben diffusa e tende ad allargarsi sempre di più con la sua lotta contro l'analfabetismo. Essa comprende l'insegnamento elementare o primario, l'insegnamento secondario o liceo e l'insegnamento superiore, corrispondente alle nostre università. I programmi e i metodi, posto il lungo periodo di mandato esercitativi dalla Francia, sono in gran parte, e per ogni ordine e grado di scuola, quelli francesi.La scuola primaria comprende 5 classi e prepara al cosiddetto «certificato di studi siriano», che non è però obbligatorio per proseguire nei corsi superiori, bastando per questo un certificato di idoneità. La religione vi è materia obbligatoria.
L'insegnamento secondario abbraccia un periodo di 6 anni, seguiti da un corso complementare di 1 anno per chi vuole accedere all'università, e viene impartito in 5 licei maschili: Damasco, Aleppo, Homs, Hama e Dejil ez-Zor, e 2 licei femminili: Damasco e Aleppo. Esso prepara a due gradi di baccalieriato: a quello di primo grado al termine di 6 anni; a quello di secondo grado al termine del corso complementare. Ai Licei di Damasco e di Aleppo è annessa anche una scuola normale di 3 anni, a cui s'accade dalle elementari e che pre
Modesto, timido, liberale, benefico ed amante della pace, come attesta l'elogio funebre posto sul suo sepolcro, il suo pontificato trascorse in una grande calma politica, della quale approfitto per estendere la sua cura pastorale a tutte le chiese, intervenendo dovunque la sua autorità fosse necessaria ed attuando praticamente quel primato che, già riconosciuto in teoria, non era stato tuttavia sempre rispettato nei secoli antecedenti. S. è il primo Papa che legifera da solo, senza consultare alcuno, su tutta la Chiesa, e ordina che le sue decisioni siano fedelmente osservate; egli è considerato il primo autore di decreti che hanno la stessa autorità delle decisioni e dei canoni conciliari.
Il primo di questi atti fu la lettera che scrisse nel febb. 385 ad Imerio vescovo di Tarragona, rispondendo ai quesiti che quel vescovo aveva indirizzato al papa Damasco. In essa S. chiaramente ed esplicitamente afferma il primato e l'autorità del Papa su tutta la Chiesa, stabilendo che le sue ordinazioni sul Battesimo degli ariani convertiti, sul tempo di conferire il Battesimo, sul graduale conferimento degli Ordini sacri, sulla continenza dei presbiteri e dei diaconi, sugli eligendi all'episcopato, ecc., abbiano valore universale sotto pena di scomunica, e quindi incarica Imerio di farsi conoscere a tutti i vescovi affinché non si abbia ad addurre la scusa dell'ignoranza. Durante il suo pontificato poi tenne diversi sinodi tra i quali sono importanti quello del 386 nel quale stabili,
