SINNADA di FRIGIA. - È l'attuale Ciftikasaba, già metropolitana della Frigia Salutare, ora sede arcivescovile titolare (Ann. Pont. 1952, p. 594).
Durante la persecuzione di Probo vi furono martirizzati i ss. Trofimo, Sabazio e Dorimedone; della loro Passio si hanno due recensioni e un frammento di una terza
edita da G. Mercati (Note di letteratura cristiana antica [Studi e testi, 5], Roma 1901, p. 207 sgg.). Il loro martirio è rappresentato nel Menologio di Basilio II (Cod. Vat. greco 1613, p. 15).
Nel Martirologio siriaco S. è ricordata più volte: al 19 luglio per i martiri Macedonio e Taziano di Meros, immolati a S. (sotto la stessa data nel Geronimiano); al 30 luglio per i martiri Democrito e Secondo e Dioniso, al 13 ag. per il martire Antonino (nel 20 sett. per Dormedone, martirizzato insieme con Trofimo e Sabbazio di Antiochia di Pisidia; nel Geronimiano Trofimo è al 19 sett. e Dormedone al 20 sett.
Presso S. fu trovato un reliquiario in pietra a foggia di piccolo sarcofago con coperchio a due spioventi, munito di acroteri e fissato con grappe di ferro; all'esterno del coperchio stesso era un'iscrizione in greco dichiarante che il reliquiario conteneva la reliquia del cranio di S. Trofimo (se ne rinvennero i resti nell'interno); un'altra iscrizione pure in greco era sul fronte del piccolo sarcofago; W. M. Calder ritenne che esso fosse posteriore alla persecuzione di Massimino o a quella di Licinio; per P. Franchi de Cavalieri non è necessario abbassare la data fino al trionfo della Chiesa. Il prezioso reliquiario è oggi al Museo ottomano di Brossa.