SIRICIO, PAPA

SIRICIO, PAPA, santo - Medaglione della serie antica dei papi nella basilica di S. Paolo fuori le Mura (sec. v) - Roma.

doveva essere decorato con pitture parietali di cui però non sono pervenute se non miserabili tracce: solo a Palmyra nel tempio di Bél trasformato in chiesa rimangono alcune pitture a figure di santi. Non molto diffusi i rivestimenti con lastre di marmi, riservate ai più sontuosi edifici: se ne hanno esempi a Qalb Lauzeh e nel convento di S. Simeone. Rari i musaici pavimentali, ma solo scavi accurati potranno aumentare la documentazione in proposito: ad ogni modo quanto si conosce è ben lontano dalla bellezza degli esempi della zona costiera, della Palestina e della Transgiordania.

Lo svolgimento dell'arte siriana è stato dapprima arrestato verso la metà del VI sec. dall'invasione sásánide che rovinò tutto il territorio e poi nella prima metà del VII dalla conquista musulmana, quando cioè costruzioni come Qalb Lauzeh, Termánin, S. Simeone, studiate da architetti geniali come vere espressioni artistiche e non come costruzioni atte al semplice soddisfacimento di necessità liturgiche, promettevano il più radioso avvenire.

BIBL.: una buona bibl. dell'arte cristiana della S. si trova in J. Lassus, Sanctuaires chrétiens de Syrie, Parigi 1944: aggiungere per la diffusione di tipi architettonici siriani nell'Italia settentrionale; U. Monneret de Villard, Antiochia e Milano nel VI sec., in Orient. christ. period., 12 (1946), pp. 374-80.

Ugo Monneret de Villard

X. ORDINAMENTO SCOLASTICO

In S. l'istruzione pubblica è ben diffusa e tende ad allargarsi sempre di più con la sua lotta contro l'analfabetismo. Essa comprende l'insegnamento elementare o primario, l'insegnamento secondario o liceo e l'insegnamento superiore, corrispondente alle nostre università. I programmi e i metodi, posto il lungo periodo di mandato esercitativi dalla Francia, sono in gran parte, e per ogni ordine e grado di scuola, quelli francesi.

La scuola primaria comprende 5 classi e prepara al cosiddetto « certificato di studi siriano », che non è però obbligatorio per proseguire nei corsi superiori, bastando per questo un certificato di idoneità. La religione vi è materia obbligatoria.

L'insegnamento secondario abbraccia un periodo di 6 anni, seguiti da un corso complementare di 1 anno per chi vuole accedere all'università, e viene impartito in 5 licei maschili: Damasco, Aleppo, Homs, Hama e Dejl ez-Zor, e 2 licei femminili: Damasco e Aleppo. Esso prepara a due gradi di baccellierato: a quello di primo grado al termine di 6 anni; a quello di secondo grado al termine del corso complementare. Ai Licei di Damasco e di Aleppo è annessa anche una scuola normale di 3 anni, a cui s'accede dalle elementari e che pre-

para ad una specie di « brevetto elementare siriano », da ottenersi, però, dando l'esame dinanzi ad una commissione nominata dal Ministero della pubblica istruzione. L'istruzione professionale acquista un suo particolare rilievo nella scuola agraria, imposta dalla stessa natura del paese eminentemente agricolo e si svolge per tre gradi: il primo riguarda i contadini, ai quali oltre alle nozioni di storia, calcolo, ecc. si insegnano anche praticamente i metodi razionali per la coltivazione della terra; il secondo forma i futuri tecnici delle stazioni agricole e meccaniche; il terzo o superiore riguarda i futuri dirigenti delle attività agricole.

Per l'insegnamento superiore si ha l'Università di Damasco, fondata nel 1920, con la ripresa della Scuola di medicina già istituita dal governo turco, ma innalzata al grado di facoltà; alla medicina, compresa anche una scuola di odontoiatria e di ostetricia, si venne ad aggiungere la Facoltà di giurisprudenza. Accanto alla Università di Damasco occorre annoverare anche la Scuola superiore di arabo, istituita dal governo francese per incoraggiare e perfezionare lo studio della lingua araba e assicurarne la conservazione; l'Istituto di giornalismo e l'Istituto artistico, tutti e due a Damasco, che conferiscono diplomi rispettivamente per la carriera giornalistica e di musica.

Grandi vantaggi alla istruzione apportano i numerosi istituti privati, collegi e licei, istituti retti da religiosi e religiose; e soprattutto la Università di S. Beirut (v.) con il suo collegio, creata nel 1883 e diretta dai Gesuiti, che comprende le Facoltà di medicina e farmacia, giurisprudenza, ingegneria, teologia e filosofia. Da ricordare anche il Collegio islamico-sciaraitico creato dall'ex-re di Egitto, Färük, nel 1940 per preparare gli « uomini di religione », cioè magistrati dei tribunali sciaraitici, predicatori, insegnanti di religione nelle scuole musulmane, ecc., e dare accesso agli istituti superiori religiosi dell'Egitto, specialmente alla Università di el-Azhar. - Vedi tav. XLVII.

BIBL.: G. Assis, Le scuole private [in S.], in Bollett. di legislaz. scolast. comparato, 2 (1942), pp. 112-15; W. Tavam, L'istruc. pubbl., ibid., pp. 229-33; id., L'insegnam. secondario (Decreti e norme), ibid., pp. 304-10. Celestino Testore
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“SIRICIO, PAPA.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 458. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/siricio-papa.