SOFRONIO. - Secondo S. Girolamo (De vir. illustr., 134) un S. scrisse nella sua giovinezza Laudes Bethlehem; più tardi un libro sulla distruzione del tempio di Serapide in Alessandria. Inoltre sulla verità giuntiva e una vita del monaco Ilarione.
Aveva tradotto in greco i salmi e i Profeti nella traduzione di S. Girolamo dal latino. Viveva ancora nel 392, data della composizione del De viris illustribus. Niente si è conservato di queste opere. Si è emessa l'ipotesi che le traduzioni greche della Vita di S. Ilarione e di S. Malco di S. Girolamo fossero opera di S. Nulla ha a che fare con questo un altro S. che nel sec. VII tradusse il De viris illustribus di S. Girolamo.