SPORTELLI, CESARE, VENERABILE

SPORTELLI, CESARE, venerabile. - Predicatore redentorista, n. a Mola di Bari il 19 giugno 1701, m. a Pagani il 19 apr. 1730. Divenuto avvocato del forte napoletano, fu procuratore del principe del Vasto.

Insieme alla piissima madre Barbara Pavia aiutò finanziariamente mons. T. Falcoia, vescovo di Castellamare di Stabia, per far venire dallo Stato pontificio nel Regno le Maestre Pie di S. Lucia Filippini. Nel 1732 si aggregò a S. Alfonso M. de' Liguori, che stava fondando i Missionari Redentoristi, e gli restò costantemente fedele tra le defezioni e le persecuzioni di quegli'inizi.

Sacerdote nel 1737, attese con zelo alla salvezza delle anime più abbandonate delle campagne irpiane e salernitane; si prodigò anche nel predicare agli ecclesiastici e claustrali con frutti copiosi. Contribuì alla costruzione dei collegi di Pagani e Materdomini come rettore e consultore generale. Lasciò oltre un centinaio di lettere di contenuto prevalentemente ascetico, e varie note preziose per la storia primitiva dei Redentoristi. Nonostante le premure di s. Alfonso per la beatificazione del suo eroico discepolo, la causa fu introdotta soltanto nel 1891.

BIBL.: Arch. della Postulazione generale C. SS. R. Auto-graf del p. S.: A. De Risio, Croniche della Congr. del S.mo Redentore, IV. Palermo 1883; A. Tannonia, Notizie della vita del p. S., Roma 1893; Acta beatificationis et canonisationis, ivi 1899; M. De Meulemeester, Bibliogr. genèr. des écrivains rédempt., II. Lovanio 1935, p. 406; C. Henze, Epistolae vener. ser. Dei C. S., Roma 1937. Oreste Gregorio