STEFANO IV (V), PAPA

**STEFANO IV** (V), PAPA. - Di famiglia romana, raccolse senza difficoltà, il 22 giugno 816, i suffragi del clero romano per l'elezione al soglio pontificio.

Non attese per ricevere la consacrazione episcopale, che ebbe luogo il 22 giugno, l'autorizzazione di Ludovico II. Per non urtare però la suscettibilità dell'Imperatore ebbe cura di fargli prestare dal popolo romano il giuramento di fedeltà; e inoltre mandò due messi a notificargli la sua elezione e a prevenirlo del suo prossimo arrivo. Nell'ott. successivo, a Reims, riuscì a persuadere Ludovico a ricevere dalle sue mani l'unzione liturgica e una ricca corona d'oro. Grande fu il valore di quest'atto papale, perché importava per l'Imperatore la necessità di ricorrere al Papa per il pieno esercizio dei suoi poteri; d'altronde, creava ad ogni modo un secondo precedente. S. ottenne anche il permesso di rientrare a Roma per coloro che nel 799 avevano partecipato ad una congiura ed erano stati perciò esiliati.

La sua morte avvenne a Roma il 24 genn. 817, poco dopo il suo ritorno.

**

Bibl.:** Lib. Pont., II, pp. 40-51; cf. anche le Vite di Ludovico II (p. 40-51; cf. anche le Vite di Ludovico, *Les premiers temps de l'Etat pontif.*, 3* ed., Parigi 1911, pp. 187-88; Fliche-Martin-Frutaz, VI, n. 222. Guglielmo Mollat