Enciclopedia Cattolica vol. XI, 1953 Liturgia

STENDARDO

English Cita

STENDARDO (signum, vexillum; vessillo, gonfalone). - Nell'uso ecclesiastico, accennato nel Rituale romano (tit. X, cap. 1, n. 5), sono vessilli, nei quali il panno pende da un pennone orizzontalmente attaccato all'asta verticale, cui è sovrapposta una croce.

STENDARDO - S. di fra' Girolamo Savonarola (fine del sec. XV), Firenze, Museo di S. Marco.
STENDARDO - S. di fra' Girolamo Savonarola (fine del sec. XV), Firenze, Museo di S. Marco.
(Int. Alimari)

Il panno è ornato con immagini sante dipinte o ricamate (« sacris imaginibus insignitum », Rit. Rom.), talvolta soltanto con ornamenti ecclesiastici modestamente listati e frangiati; sono esclusi quelli di forma militare o triangolare. Circa la stoffa (seta, tela, velluto), il colore e l'ornamento non vi sono prescrizioni tassative: sono benedetti (Rit. Rom., tit. IX, cap. 8, n. 3) e si usano nella Chiesa come ornamenti, specialmente nelle processioni; seguono la Croce processionale (« Praeferatur Crux, et ubi viget consuetudo, vexillum »; Rit. Rom.).

Hanno origine dalla Croce processionale, portata su un'asta verticale alla quale si metteva un panno ornamentale. Non sono in uso nel primo millennio; figurano per la prima volta in una miniatura del Tropario della Badia di Prüm della fine del sec. X (Parigi, Bibl. naz. lat., 9448), come ornamento dell'altare e in un affresco di s. Clemente in Roma del sec. XI in una processione solenne della traslazione delle s. reliquie. Si trovano poi tante volte accennati dai liturgisti, e gli inventari ecclesiastici medievali ne enumerano molti; ogni confraternita aveva il suo s., spesso riccamente ornato con pittura o ricamo. Lo s. è il simbolo del trionfo del Signore (Onorio, Gemma animae, I, 72; Durando, Rationale, lib. VI, cap. 102); il Cristo disceso nel limbo o risorto vien rappresentato con lo s. in mano; ugualmente l'Agnello dell'Apocalisse. Lo s. è anche l'emblema della Chiesa trionfante, e delle virtù della speranza e della fortezza.

Bibliografia
BIBL.: J. Braun, Handbuch der Paramentih, Friburgo 1912, pp. 271-75.

Pietro Siffrin

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Di Pietro Siffrin

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), coll. 1318–1319.

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Siffrin, Pietro. “Stendardo (Signum, vexillum; vessillo, gonfalone).” In Enciclopedia Cattolica, vol. XI, coll. 1318–1319. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/stendardo-signum-vexillum-vessillo-gonfalone.

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Siffrin, Pietro. “Stendardo (Signum, vexillum; vessillo, gonfalone).” Enciclopedia Cattolica, vol. XI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 1318–1319. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/stendardo-signum-vexillum-vessillo-gonfalone.

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