STOCHCIERO, GIUSEPPE. - Canonista, n. ad Arzignano (Vicenza) il 24 sett. 1882, m. a Vicenza il 4 dic. 1946.
Compiuti gli studi nel Seminario di Vicenza, fu ordinato sacerdote il 30 luglio 1905; dopo alcuni anni di cura delle anime come vicario cooperatore, sempre nella diocesi di Vicenza, fu segretario del vescovo F. Ridolfi; nel 1919 conseguiti la laurea in diritto canonico all'Apollinare in Roma; indi insegnò pratica pastorale e diritto canonico amministrativo nelle scuole di teologia; fu canonico della cattedrale di Vicenza dal 16 dic. 1933. Aveva conseguito l'abilitazione alla libera docenza in Diritto canonico presso l'Università di Padova.
Si occupò di pratica amministrativa pastorale, e scrisse numerosi articoli, opuscoli, una diceria di volumi giuridici pastorali, un'altra diceria di opere di vario argomento (educativo, letterario, storico); inoltre manualetti di pietà e di ascetica. I suoi maggiori studi sono: Pratica pastorale (1921), Il matrimonio in Italia dopo il Concordato (1929), Il Diritto penale della Chiesa e dello Stato (1932), Il Codice del Clero italiano in regime concordatario (2a ed., 1937), Il Beneficio ecclesiastico (1941-46).