STORPIA, GUARIGIONE della. - Il Vangelo di s. Luca narra la miracolosa guarigione di una donna storp'a da 18 anni: "et crat inclinata nec omnino poterat sursum respicere" (13, 10-13).
Nel cimitero «inter duas lauros» la scena di questo miracolo operato dal Salvatore è rappresentata nell'interno d'un arcosolio d'un cschicolo della prima metà del sec. IV. Nell'arcosolio anche le altre rappresentazioni si riferiscono a donne, cioè la guarigione dell'emorroissa, il colloquio del Redentore con la Samaritana e la defunta orante. La donna è rappresentata curva con le braccia distese davanti a sé; il Signore tiene con la sinistra il pallio e, poggiando il piede sinistro su una pietra, si curva verso l'inferma per imporle la destra sul capo, risanandola, proprio secondo il testo evangelico: «et imposuit illi manus et confestim erecta est» (Lc. 13,13). E questa scena l'unica nota finora nell'antica iconografia cristiana; è stata riprodotta alla V. miracolo, vol. VIII, coll. 1069-70.