Enciclopedia Cattolica vol. XI, 1953 Storia, storici e biografie varie Storici, biografie varie

STROSSMAYER, JOSIP JURAJ

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Noto anche come: tedesco: Joseph Georg Strossmayer

STROSSMAYER, JOSIP JURAJ. - Vescovo n. ad Osiek (Croazia) il 4 nov. 1815, m. l'8 apr. 1905 a Djakovo.

Studiò filosofia e teologia a Budapest e a Vienna; ordinato sacerdote nel 1838, fu successivamente cappellano nella diocesi natale, professore e direttore del Collegio Augustineum di Vienna e poi cappellano di corte. Nominato vescovo di Bosnia e Sirmio con sede a Djakovo nel 1849, preconizzato e consacrato nel 1850, governò la diocesi fino alla morte. Divenne ben presto la figura centrale nella vita religiosa, culturale e politica della Croazia. Tra il 1866 ed il 1882 costruì a Djakovo la monumentale cattedrale di S. Pietro in stile romanico.

Contribuì inoltre al restauro della basilica di S. Clemente a Roma ed elevò la cappella croata nella basilica di Loreto. Grandamente giovarono al progresso culturale del popolo croato l'istituzione dell'Accademia Jugoslava delle scienze ed atti (1867), detta per un certo periodo Accademia Croata, della Pinacoteca e dell'Università croata di Zagabria (1874) da lui fondate. Con eguale munificenza S. contribuì alla pubblicazione dei Monumenta Slavorum meridionalium del Theiner, delle raccolte di canti popolari croati, come pure di quelli macedoni ad opera dei fratelli Miladinov, e di moltissime altre opere, mentre manteneva a sue spese chierici francescani della Bosnia turca d'allora ed appoggiava ogni nobile iniziativa a favore della sua gente. Intrepido assertore dei diritti sovrani della Croazia, promosse e sostenne un generale riordinamento su base federativa dell'Impero austro-ungarico, con eguali diritti e doveri per tutti i popoli, nonostante i contrasti con le autorità imperiali.

S. pensava all'unione degli Slavi separati con la Chiesa cattolica, concepita come unitas in diversitate, sulla carità e sul reciproco rispetto del rito, della lingua e dei diritti tradizionali. A tal fine, come pure per gli altri problemi dell'Oriente europeo, egli collaborò intimamente con Leone XIII e nel 1881 condusse una delegazione di rappresentanti di tutti gli Slavi a ringraziare il Pontefice per l'encicl. Grande munus. Difese inoltre la liturgia giagolitica, s'interessò presso la S. Sede per l'edizione dei libri liturgici slavi, appoggiò il movimento unionistico della Macedonia e coltivò l'amicizia del filosofo Vladimiro Solovjev, che era alla avanguardia per il riavvicinamento della Russia con Roma. Notevoli pure i passi fatti dallo S. presso Bismarck per porre termine al Kulturkampf in Germania ed il Memorandum allo zar Alessandro II sulla questione del Concordato della Russia con la S. Sede nel 1876, Memorandum che condusse all'accordo preliminare del 1882 ed infine al Concordato stesso del 1905. Poco ottenne, invece, in Serbia, il cui territorio resse come amministratore apostolico dal 1851 al 1896.

STROSSMAYER. JOSIP JURAJ - Ritratto.
STROSSMAYER. JOSIP JURAJ - Ritratto.(per cortesia del sec. Draganović)

Al Concilio Vaticano tenne due orazioni De doctrina catholica ed altre tre De disciplina ecclesiastica, De vita et honestate clericorum e De infallibilitate Romani Pontificis. Insieme al Dupanloup, Haynald e Schwarzenberg fu uno dei capi dell'opposizione alla definizione del dogma della infallibilità, temendo che si rendesse più difficile il ritorno dei fratelli separati all'unità, ma si sottomise e lealmente difese la dottrina dell'infallibilità. In un opuscolo « Papa e Vangelo » di un vescovo al Concilio Vaticano (Firenze 1870) figurava un suo discorso apocrifo dovuto all'apostata Juan Augustin de Escudero. Di esso si valse anche la setta dei « veterocattolici », costituita nel 1922 ad opera del governo di Belgrado.

Bibliografia5 opere
BIBL.: Ch. Loiseau, La politique de S., in Monde Slave, 41 (1927), pp. 379-405; F. Šišić, Korespondencija S. - Ročki, 4 voll., Zagabria 1928-31; A. Spiletak, Biskup J. J. S. na Vatikanskom saboru, ivi 1929; J. Oberški, Gocovi S.-a na Vatikanskom saboru (« I discorsi di S. al Concilio Vaticano »), Zagabria 1929; A. Wenzelides, Il mucenate croato J. J. S., in Europa orientale, 1930. Krunoslav

Stefano Draganović

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), coll. 1420–1421.

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Altre voci di Stefano Draganović: SIRMIO, DIOCESI DI · TREBIGNE (TRIBUNIA, TREBINJE), DIOCESI DI · NONA (AENONA), ANTICA DIOCESI DI · MOSTAR-DUVNO, DIOCESI DI · MACEDONIA

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Draganovic, Stefano. “Strossmayer, josip juraj.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XI, coll. 1420–1421. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/strossmayer-josip-juraj.

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Draganovic, Stefano. “Strossmayer, josip juraj.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 1420–1421. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/strossmayer-josip-juraj.

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